Furlan elogia Sinner e prevede la vendetta su Alcaraz: poi rilancia Paolini, ma a Miami la strada è in salita
- Postato il 16 marzo 2026
- Di Virgilio.it
- 3 Visualizzazioni
Quando tutti sono così abituarti a vincere anche solo due sconfitte contro Djokovic e Mensik tra Australian Open e Doha possono far scattare un campanello d’allarme. Al Masters 1000 di Indian Wells, Jannik Sinner ha però dimostrato che quelli contro Nole e Jakub siano stati due semplici passi falsi e confermato come l’azzurro sia ancora il giocatore più dominante del circuito insieme a Carlos Alcaraz.
Un risultato merito anche dei continui progressi del n°2 ATP come evidenziato da Renzo Furlan in un suo intervento a Radio Anch’io Sport su Rai Radio 1, nel quale ha elogiato Sinner e parlato anche delle sue buone possibilità di successo sulla terra rossa. Il coach italiano ha poi detto la sua anche sul periodo negativo di Jasmine Paolini, non facendo drammi e, anzi, rilanciandone le ambizioni già a partire da Miami, dove però l’azzurra dovrà fare i conti con un tabellone estremamente ostico.
- Furlan elogia Sinner
- Furlan: “Sinner può vincere più Masters sulla terra”
- Furlan rilancia Paolini: “Sono curioso di vederla a Miami”
- Tabellone ostico per Jasmine a Miami
Furlan elogia Sinner
Tra le note più liete della vittoria di Sinner in finale a Indian Wells contro Daniil Medvedev c’è certamente il suo rendimento al servizio, colpo che si è rivelato spesso e volentieri decisivo per tirarsi fuori dai guai e al quale Jannik ha dedicato parte del proprio tempo in allenamento nell’ultimo periodo per migliorarsi come evidenziato da Furlan, che nell’analizzare i suoi progressi ne ha tessuto le lodi anche per la sua incredibile volontà di continua re a lavorare anche sui più piccoli aspetti per continuare a migliorare:
“Ci lavora già da un po’, ora sta servendo al top della forma. Si toglie dai guai con la prima, quando i momenti diventano difficili. Anche ieri contro Medvedev ha vinto un primo set difficilissimo, anche grazie all’aiuto del servizio che ha fatto la differenza. Questo è il marchio di Jannik: lui continua a lavorare su quei piccoli aspetti, su quei piccoli dettagli che continuano a tenerlo ai massimi livelli”.
Furlan ha elogiato anche la sua incredibile tenuta mentale, quella che gli ha permesso di non perdere nemmeno un punto al servizio nel primo tie-break e di rimontare da sotto 4-0 nel secondo: “Sa benissimo che i match più duri, contro gli avversari più forti, si vincono su pochissimi momenti che possono fare la differenza. Anche ieri, ha dimostrato di essere il giocatore più presente mentalmente nel circuito”.
Furlan: “Sinner può vincere più Masters sulla terra”
Furlan ha poi parlato anche delle aspettative per il prossimo futuro di Sinner, che a suo parere potrebbe prendersi delle belle soddisfazioni sulla terra rossa, dove certamente avrà voglia di rivalsa dopo le cocenti sconfitte rimediate contro Alcaraz l’anno scorso: “Per Miami l’aspetto positivo è che c’è qualche giorno per recuperare e ricaricare le pile. Sono molto curioso della stagione sul rosso di Sinner. Credo abbia le armi per vincere uno o più Masters 1000 sul rosso, so che lui è determinatissimo. Ha anche il dente avvelenato per le finali di Roma e soprattutto di Parigi. L’unico che può dargli fastidio è sempre il solito Alcaraz. Vedremo se ci sarà qualche outsider. Ma Jannik è molto motivato”.
Furlan rilancia Paolini: “Sono curioso di vederla a Miami”
Sempre in occasione del suo intervento a Radio Anch’io Sport su Rai Radio 1, Furlan è stato anche interrogato sul periodo che sta attraversando Paolini – di cui è stata a lungo coach -, a suo parere non in crisi come molti sostengono e con la possibilità di tornare a fare bene già a Miami: “Non la vedo in grosse difficoltà, se facciamo un raffronto con la scorsa stagione per ora ha vinto lo stesso numero di partite. Anche da lei ci aspettiamo molto, è pur sempre la 7 del mondo. Sono curiosa di vederla a Miami: ha un tabellone molto difficile, ma anche l’anno scorso non lo ebbe facile ed arrivò in semifinale e questo torneo diede il via a una serie di successi. Lei poi gioca molto bene anche sulla terra: farà cose notevoli anche quest’anno”.
Tabellone ostico per Jasmine a Miami
Quanto sostenuto da Furlan è anche ciò che si augura Paolini, che dopo un’inizio di stagione deludente punta a svoltare in Florida come accaduto l’anno scorso. La strada al WTA 1000 di Miami è però già in salita per Jasmine, sorteggiata in uno spicchio di tabellone a dir poco ostico. Dopo un primo turno alla portata, l’azzurra potrebbe subito trovarsi di fronte a due giocatrici ostiche come Jelena Ostapenko e Dayana Yastremska, per poi – in caso di vittoria – dover affrontare Elina Svitolina agli ottavi, ed eventualmente Aryna Sabalenka ai quarti.