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Fuori dal Coro, l'immigrato terrore di Siracusa: "Il mio nome è Dio, ti faccio male"

Fuori dal Coro, l'immigrato terrore di Siracusa: "Il mio nome è Dio, ti faccio male"

"Il mio nome è Dio. Se ti avvicini ti faccio del male". A dirlo è Francis, l'immigrato nigeriano che da mesi terrorizza la signora Rossana e l'intera città di Siracusa. A raggiungerlo ci ha pensato l'inviato di Fuori dal Coro che ha raccontato come tutto sia iniziato a novembre dello scorso anno. "Questa persona si aggira nel quartiere e comincia a dare fastidio già da novembre - spiega la signora Rossana -. Bivacca, a 50 metri da qui, si è impossessato di un capannone che è di proprietà privata".

Ma è a gennaio che Francis diventa un vero e proprio incubo per Rossana. Una mattina si presenta alla sua porta delirando. Dice di dover installare in un muro dell'appartamento una finestra per permettere a suo figlio Gesù di affacciarsi. "Il 6 gennaio mi ha citofonato - prosegue il racconto Rossana -, aveva con sé due ante sgangherate e mi aveva detto che doveva salire per installare questa finestra perché vuole che suo figlio si affacci da lì".

 

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Rossana però non apre, così l'immigrato sfonda con una spranga il portone del palazzo pur di intrufolarsi in casa della signora. A quel punto Rossana chiama le forze dell'ordine e per Francis scatta il primo TSO. Peccato però che dopo sette giorni torna libero. "Il mio nome è Dio! Se ti avvicini ti faccio del male!", urla alla troupe e a Matteo Nalin. E ancora: "Questa è tutta roba mia", dice indicando la sua occupazione abusiva.

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Autore
Libero Quotidiano

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