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Funivia di Granarolo, Piciocchi annuncia un doppio esposto ad Anac e Agcom

  • Postato il 21 maggio 2026
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  • Di Genova24
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Funivia di Granarolo, Piciocchi annuncia un doppio esposto ad Anac e Agcom

Genova. Pronto un esposto ad Anac, l’authority anticorruzioni negli appalti, e ad Agcom, quella per le comunicazioni, sul progetto della “funivia Granarolo Forte Begato”. Lo ha annunciato il capogruppo di Vince Genova in consiglio comunale, Pietro Piciocchi, dicendosi “sorpreso” dell’annuncio da parte della giunta Salis sul via libera del ministero della Cultura alla realizzazione della cosiddetta “mini funivia”.

“Si tratta dell’ennesima decisione a sorpresa, in totale contrasto con la retorica sulla partecipazione tanto sbandierata da questa giunta – afferma – alcuni mesi fa, con il voto contrario del sindaco, era stato respinto un mio ordine del giorno per potere discutere dell’ipotesi mini funivia in commissione consiliare”.

Piciocchi, secondo cui era improbabile che il ministero della Cultura accordasse un eventuale dirottamento dei fondi dal vecchio progetto di “funivia del Lagaccio” (portato avanti dalla passata amministrazione di centrodestra e già assegnato) a quello nuovo, limitato alla parte alta della collina e connesso all’idea di un parco sportivo, rivolge alcune domanda “al sindaco”.

“Quale reale percorso di condivisione è stato avviato con i due municipi direttamente interessati dall’opera? Nei mesi scorsi i due presidenti si erano espressi in senso diametralmente contrario a questa ipotesi. Quali studi trasportistici sono stati effettuati per giustificare l’interesse pubblico alla realizzazione di questa specifica funivia in posizione decentrata? Come si spiega che a un’azienda, vincitrice di un appalto pubblico per realizzare un progetto da 40 milioni di euro, venga oggi affidata in variante, senza alcuna nuova gara, la costruzione di un’infrastruttura completamente diversa da quella originaria? Com’è possibile pensare di asservire la funivia a uno “sport park” che dovrebbe coinvolgere l’area del Lagaccio quando quest’ultima si colloca su quote altimetriche completamente differenti rispetto a quelle di Granarolo e Forte Begato? È la morfologia del territorio a smentire gli annunci spot del sindaco”.

“La netta sensazione è che si stia andando a spendere denaro pubblico per costruire un impianto completamente inutile e totalmente sganciato dai reali bisogni della città – conclude Piciocchi – un vero e proprio vuoto a perdere. Per questo motivo, farò immediatamente istanza di accesso agli atti per comprendere la reale natura di questo progetto, andando oltre gli slogan. Intendo inoltre presentare un esposto ad Anac e Agcom per denunciare quella che appare come una palese violazione del codice dei contratti pubblici”.

Autore
Genova24

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