Frank Moyo e Nonna Rita: la coppia di influencer a sorpresa che conquista il web
- Postato il 2 febbraio 2026
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Il Quotidiano del Sud
Frank Moyo e Nonna Rita: la coppia di influencer a sorpresa che conquista il web

Frank Moyo non è solo un cantautore: è un ponte tra lingue, generazioni e mondi solo in apparenza lontani. L’artista italo-canadese ha conquistato i social con un’energia autentica, capace di far sorridere e riflettere. Ma il segreto del suo successo non è solo talento: accanto a lui c’è nonna Rita. Tutte le curiosità nell’intervista alla coppia di influencer.
COSENZA – Frank Moyo, nome d’arte di Francesco Muoio, è un cantautore e insegnante di musica, ma prima ancora è un nipote che sa ascoltare. Che sa fermarsi davanti a una vita capace di attraversare tempi, luoghi e generazioni. La sua voce ha trovato spazio sui social, ma ciò che ha davvero catturato l’attenzione del pubblico non è solo il talento: è il legame. Accanto a lui c’è nonna Rita (originaria di San Pietro in Guarano), memoria viva, radice profonda. Insieme, direttamente dal Canada, conducono il podcast “Nonna knows best”: uno spazio intimo dove i ricordi dell’emigrazione, il dialetto calabrese e l’inglese canadese si intrecciano con naturalezza. Come le storie di chi è partito e di chi è rimasto, di chi ha attraversato oceani e di chi ha tenuto accesa la luce di casa. Un racconto che strappa risate, ma anche qualche lacrima.
Ogni episodio è un gesto d’amore, un passaggio di testimone, una lingua che si rifiuta di scomparire. La loro complicità non è costruita né cercata: semplicemente esiste. Ed è forse per questo che i loro video viaggiano lontano, superano confini e algoritmi, arrivano ovunque ci sia qualcuno disposto a riconoscersi. Ma cosa rende davvero unico questo duo? Non la viralità, non i numeri. L’autenticità. In un’epoca che divora contenuti e li dimentica in fretta, Frank Moyo e nonna Rita ci ricordano che le storie più potenti nascono ancora attorno a un tavolo. E forse è proprio questo che il mondo sta cercando oggi: non nuove voci, ma voci vere. Non rumore, ma memoria. Non velocità, ma presenza. E il mondo, se si ferma un attimo, può ancora ascoltarle.
Abbiamo incontrato Frank e nonna Rita per farci raccontare questa avventura che profuma di famiglia, Calabria e memoria. Li abbiamo accompagnati tra i vicoli storici di Cosenza, tra i cortili e le stanze di Palazzo Sersale a Cerisano, dove Frank ha suonato per noi de “Il Quotidiano del Sud” due dei suoi più grandi successi — “Ti voglio bene” e “Buongiorno” — e poi tra gli eleganti spazi di Palazzo della Provincia e le luci del Teatro Alfonso Rendano, respirando storia, musica e memoria ad ogni passo. Mentre nonna Rita sorride e Frank annuisce, è chiaro a tutti: dietro il successo social non c’è una strategia, ma una famiglia. E una nonna che, davvero, “knows best”.
Nonna Rita, come si sente a condividere il “palcoscenico della vita” con suo nipote Frank, che l’ha trascinata in questa avventura social?
«Sono contenta e soddisfatta. Non avrei mai pensato che le mie storie potessero piacere a così tanta gente».
Frank Moyo, com’è nata l’idea del podcast “Nonna knows best”?
«È nato tutto in modo spontaneo. Facevamo dei video mentre nonna cucinava e intanto mi raccontava la sua vita a Cosenza, com’era la Calabria di una volta. Poi ho pensato: ci sono tanti immigrati nel mondo, soprattutto in Canada, e tante persone che non hanno più la nonna. Un podcast poteva diventare un modo per ascoltare ancora queste storie».
Nonna Rita, qual è il racconto che ha commosso di più i social?
«Quando ho raccontato la partenza dalla Calabria. Ho lasciato i miei genitori e tutta la mia famiglia. Prima di arrivare in Canada abbiamo fatto molti sacrifici. Il Canada è bello, ma la Calabria lo è ancora di più».
Frank, parliamo della canzone dedicata alle nonne: emozione autentica o “follia social”?
«È nata dopo la perdita dell’altra mia nonna: nonna Finuzza. Quella notte ho iniziato a scrivere e sono venuti fuori i ricordi di entrambe. Oggi la gente la ascolta pensando alle nonne che non ci sono più, ma anche a quelle che ci sono ancora. Credo sia per questo che è diventata speciale».
Dal backstage del podcast: qualche curiosità?
«C’è sempre il nonno che guarda la TV sullo sfondo. Quando faccio una domanda a nonna, lui interviene: “No, non era così!”. Poi devo tagliare… ma nonno si inserisce sempre».
Nonna Rita, allora qual è il segreto che incuriosisce di più chi vi segue?
«L’affetto e la gente lo avverte. Ogni mattina prendiamo il caffè insieme».
Un messaggio ai giovani che vi seguono sui social?
Nonna Rita non ha dubbi: «Chi ha la nonna, la protegga. Le nonne sono preziose. E i nipoti ancora di più».
Frank Moyo, dalla canzone è nato anche un libro sempre ispirato alla nonna, dico bene?
«Esatto! È un libro per bambini, ma non solo. Ha funzionato perché parla d’amore, di nonne, di cultura italiana e calabrese. Ora sto lavorando al prossimo».
Possiamo anticipare qualcosa?
«Sarà sul nonno. Era giusto dare spazio anche a lui (sorride, ndr)».
Nonna Rita, un piatto della tradizione calabrese che ama cucinare?
«A Natale la pasta con le alici. Poi patate e peperoni, pasta e piselli. Li cucino sempre».
E a Carnevale e Pasqua?
«Chiacchiere, biscotti di Carnevale, zeppole a San Giuseppe e a Pasqua i cuculi con l’uovo. Non abbiamo mai lasciato le tradizioni».
Frank, sui social la “calabresità” funziona. Perché?
«Perché il dialetto di una volta non c’è più. Noi abbiamo portato in Canada il cosentino di 60 anni fa. È diventato una lingua mista: italiano, calabrese e inglese. Una specie di “italiese”».
Nonna, com’è stato il passaggio dalla Calabria al Canada?
«Sono partita nel ’61. Quello che parliamo oggi è il dialetto che ci siamo portati allora. In famiglia parliamo ancora così».
Frank, la tua prima volta in Calabria?
«Avevo 12 anni. Mi ha colpito il Santuario di San Francesco di Paola. Nonna mi raccontava sempre le sue storie e vederlo dal vivo è stato emozionante».
Oggi, insegni italiano anche attraverso la musica sui social. Funziona?
«Molto. Ho iniziato con canzoncine per insegnare l’italiano all’estero. Ora ci seguono da tutto il mondo: abbiamo superato il milione di follower su Instagram. La musica è un ponte potente».
Un saluto ai nostri lettori?
«Ogni volta che torniamo in Calabria riceviamo tanto affetto. Grazie a chi ci segue, grazie alla Calabria».
Il Quotidiano del Sud.
Frank Moyo e Nonna Rita: la coppia di influencer a sorpresa che conquista il web