Formello, esce di casa e viene attaccata da un cinghiale: il dramma di Maura

  • Postato il 18 marzo 2026
  • Italia
  • Di Libero Quotidiano
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Formello, esce di casa e viene attaccata da un cinghiale: il dramma di Maura

Terrore a Formello per una 51enne, aggredita e ferita da un cinghiale subito dopo essere uscita dalla sua abitazione. L’episodio è avvenuto nella serata di domenica 15 marzo, poco dopo le 19.30, in un’area residenziale alle porte di Roma. La donna, Maura, si era recata a pochi metri da casa per salutare la zia quando si è trovata improvvisamente di fronte a una situazione pericolosa. "Ho strillato per chiedere aiuto, ma non sono riuscita a mettermi al sicuro e sono stata aggredita".

All’esterno del cancello aveva notato rifiuti sparsi sull’asfalto. "Fuori dal cancello ho notato un sacchetto della spazzatura aperto, con tutto il contenuto sparpagliato lungo la strada - racconta a "Il Messaggero - ho quindi citofonato al mio compagno per chiedergli di portarmi una scopa e pulire, quando sono sbucati due cinghiali". Il primo animale si è limitato ad avvicinarsi per poi allontanarsi, ma pochi istanti dopo la situazione è degenerata.

"Mi sono girata - spiega la vittima - ho sentito il grugnito e nel giro di pochi secondi me lo sono ritrovata addosso. Sono caduta a terra e ho urlato". L’impatto è stato improvviso e violento: l’animale si è dileguato subito dopo, lasciando la donna a terra, ferita e sotto choc. "Non ho ricevuto morsi, ma ho diverse ferite e lividi agli arti inferiori", dice.

A prestarle soccorso sono stati il compagno e la sorella Nada, mentre sul posto sono intervenuti i carabinieri e il personale del 118. Trasportata all’ospedale Villa San Pietro, la 51enne è stata dimessa dopo alcune ore: nessuna frattura, ma lacerazioni, ematomi e una terapia a base di antibiotici e antidolorifici.

L’accaduto riaccende l’allarme per la presenza degli ungulati nella zona. "Siamo invasi dai cinghiali - tuonano Nada e Maura - e non ci sentiamo più libere di uscire e di essere al sicuro nelle nostre abitazioni". Secondo la famiglia, gli avvistamenti sono frequenti anche in aree centrali e vicino ai luoghi frequentati da bambini. "Per uscire tranquilla da casa devo battere sul cancello per allontanarli - aggiunge Nada - e se ti vedono con qualcosa in mano, la situazione peggiora".

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Autore
Libero Quotidiano

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