Fontecchio rinuncia alla nazionale a luglio per testare il mercato NBA. "Sono free agent, è un'occasione unica"
- Postato il 17 aprile 2026
- Di Virgilio.it
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La sua stagione NBA è finita a Charlotte, restando 6 minuti sul parquet (senza punti all’attivo) nella sfida di play-in persa dai Miami Heat contro gli Hornets. Ma il futuro di Simone Fontecchio è comunque a stelle e strisce: l’ha ribadito a chiare lettere appena poche ore dopo aver letto la notizia (chissà quanto e da chi verificata) che nella prossima stagione sarebbe potuto tornare a Milano, naturalmente sponda Olimpia, per cominciare a preparare il terreno in vista anche del varo di NBA Europe, con la società meneghina che è tra le papabili a ospitare una delle nuove franchigie europee (ma a Milano è derby tra RedBird e Oaktree, con Varese sullo sfondo).
- La scelta di Simone: restare in USA per trovare un contratto
- L'Olimpia sogna il ritorno nostalgico, ma è troppo presto
La scelta di Simone: restare in USA per trovare un contratto
Il ritorno nostalgico di Fontecchio all’Olimpia, almeno per ora, è da considerarsi piuttosto improbabile. Perché il giocatore abruzzese ha ribadito di avere tutto l’interesse a non mettere freni alla sua esperienza in NBA, considerato che questa estate sarà unrestricted free agent (cioè libero di firmare con qualunque franchigia, senza alcun vincolo di veto da parte degli Heat).
Proprio per evitare di perdere quello che potrebbe essere l’ultimo treno della sua avventura americana, Fontecchio ha fatto sapere di non essere disposto a rispondere alla chiamata del CT Luca Banchi in occasione della finestra FIBA di inizio luglio, che vedrà l’Italia affrontare l’Islanda in trasferta (il 2) e poi la Lituania in casa (il 5) in due gare fondamentali nella corsa alla qualificazione al mondiale 2027.
“Essere free agent questa estate non aiuta con le tempistiche e tutto il resto, quindi probabilmente non sarò disponibile per quelle due gare. So che c’è un’altra finestra a fine agosto e ho intenzione di esserci e giocare in quella. La nazionale per me è molto importante, ma visto il momento devo prendermi cura del mio fisico”.
L’Olimpia sogna il ritorno nostalgico, ma è troppo presto
La stagione NBA di Fontecchio s’è chiusa con un ruolino di marcia abbastanza soddisfacente: 8.5 punti di media a partita, spalmati su 16.7 minuti di impiego, e 3 rimbalzi nell’annata in chiaroscuro degli Heat, che hanno chiuso la loro avventura a metà aprile. Possibilità che Fontecchio torni a Miami la prossima annata? Ad oggi, non poche, anche perché Spoelstra ha avuto sempre parole di grande considerazione per l’abruzzese, sebbene nel corso della stagione ne abbia diversificato l’impiego (ultimamente era uscito dalle rotazioni).
Fontecchio a sua volta ha spiegato di essere contento all’idea di rifirmare per gli Heat, anche se qualche altra franchigia potrebbe essere comunque interessata a metterlo a libro paga (quest’anno guadagnava 8,3 milioni di dollari: già pareggiare quella cifra sarebbe una vittoria). Solo di fronte a una platea senza acquirenti si potrebbe far largo l’ipotesi di un ritorno in Italia, con Milano in vantaggio anche in virtù del rapporto con Peppe Poeta, col quale ha giocato a Bologna e Reggio Emilia.