Fondi ad Hamas, oggi il riesame per Hannoun. Presidio davanti al tribunale
- Postato il 16 gennaio 2026
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- Di Genova24
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Genova. Alcune decine di persone si sono date appuntamento questa mattina davanti al tribunale di Genova per manifestare supporto e solidarietà a Mohammad Hannoun e alle altre sei persone arrestate nell’ambito della maxi inchiesta sui presunti finanziamenti ad Hamas.
Oggi a palazzo di giustizia, infatti, si tiene l’udienza del riesame per la scarcerazione dei sette indagati. Assente Hannoun, attualmente detenuto nel carcere di Rieti, ma in collegamento video: “La decisione è attesa per lunedì”, anticipa uno degli avvocati di Hannoun, Dario Rossi. Davanti al tribunale anche il figlio di Hannoun, Mahmoud, che ha retto uno degli striscioni che invocano la libertà per il presidente dell’Associazione Palestinesi in Italia.
“É dal 2003 che sono dietro a questo palestinese attivista che ha fatto sempre raccolta fondi per la sua gente – dice Karim Hamarneh, presidente dell’Associazione Culturale Liguria Palestina – purtroppo è sempre nell’occhio del ciclone, ma senza avere una certezza di collaborazione con Hamas. Ho parlato diverse volte con lui, non abbiamo mai avuto la sensazione che lui collaborasse con Hamas”.
Hamarneh commenta anche le parole del ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, che in un’informativa alla Camera ieri ha definito senza mezzi termini Hannoun il capo di Hamas in Italia. “Non si può adesso sparare delle cose come ha fatto il ministro dell’Interno – prosegue – Non si può avere un’istituzione così grande, il massimo dell’istituzione italiana, di partenza contro questa persona, e contro il suo gruppo, senza nemmeno parlare della disperazione e della continuazione del genocidio in Palestina”.