Fondazione Istituto San Giorgio per figli della gente di mare, ecco il nuovo cda
- Postato il 1 aprile 2026
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- Di Genova24
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Genova. Si apre una nuova fase per la Fondazione Istituto San Giorgio per i figli della gente di mare con l’insediamento del nuovo consiglio di amministrazione e la definizione delle linee programmatiche per il quadriennio 2026–2029.
Un’impostazione che imprime un orientamento più operativo e proattivo all’attività della Fondazione, con l’obiettivo di rafforzarne il ruolo all’interno della comunità marittima e portuale. I componenti del nuovo consiglio di amministrazione, indicati da Comune di Genova, Autorità Marittima e da Autorità di sistema portuale del Mar Ligure occidentale, sono l’ammiraglio Antonio Ranieri, Claudio Franchini, Silvio Fremura, Alessio Iop, Stefano Messina e Francesca Stabilini.
Nel corso della riunione del 31 marzo, il neo presidente Francesco Munari ha delineato un quadro di indirizzo fondato su alcuni assi strategici prioritari. In primo luogo, il rilancio e lo sviluppo delle attività della Fondazione, con un posizionamento più marcato nell’ambito della blue economy e, in particolare, nel sistema delle professioni del mare.
Questo quello che è stato comunicato: la Fondazione intende consolidare il proprio ruolo quale soggetto di riferimento per la promozione e il sostegno alla formazione marittima, attraverso l’attivazione di collaborazioni strutturate con i principali enti del settore – tra cui l’Accademia della Marina Mercantile, Imat e i centri di addestramento riconosciuti – e la partecipazione a iniziative in fase di sviluppo sul territorio, come la Scuola delle Professioni del Mare. È inoltre prevista la definizione di un programma organico di borse di studio e iniziative dedicate, basato su criteri trasparenti e strumenti selettivi.
Parallelamente, tra le priorità individuate emerge il rafforzamento della capacità economica della Fondazione, condizione necessaria per sostenere una programmazione più ambiziosa. In tale ambito, saranno avviate valutazioni sulla valorizzazione degli asset disponibili, a partire da un immobile nel comune di Santa Margherita Ligure di proprietà della Fondazione, verranno attivate iniziative volte a coinvolgere stakeholder pubblici e privati in percorsi di co-finanziamento e sostegno progettuale.
Il nuovo indirizzo punta inoltre a sviluppare una rete di relazioni più ampia e strutturata con gli attori della comunità marittima e portuale, favorendo sinergie operative e una maggiore integrazione nelle principali iniziative del settore. In questo quadro si inserisce l’obiettivo di accrescere la visibilità della Fondazione, anche attraverso la partecipazione a eventi di rilievo e l’integrazione delle proprie attività – come la consegna di borse di studio e premi – in contesti di più ampia risonanza.
Accanto alla dimensione formativa, viene ribadita la centralità della missione culturale della Fondazione, con l’intento di promuovere e diffondere la conoscenza delle professioni del mare attraverso iniziative dedicate e momenti di approfondimento rivolti alla comunità.
Per l’attuazione delle linee programmatiche, il presidente Munari ha inoltre evidenziato l’importanza di un coordinamento organizzativo e operativo con l’Autorità di Sistema Portuale, ente fondatore, nell’ottica di accompagnare la Fondazione in un percorso di crescita coerente con le dinamiche del sistema portuale e logistico.
Le indicazioni emerse rappresentano una base di lavoro condivisa che sarà oggetto di progressiva definizione operativa da parte del consiglio di amministrazione, con l’obiettivo di avviare sin da subito una fase di sviluppo strutturato delle attività della Fondazione.