Foibe, centrodestra Liguria: “Ennesimo oltraggio alla memoria. La sinistra non trova il coraggio di votare”
- Postato il 27 gennaio 2026
- Politica
- Di Il Vostro Giornale
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Genova. La maggioranza di centrodestra in Regione Liguria ha approvato un ordine del giorno a prima firma Vaccarezza (Fi) che impegna il Presidente e la Giunta regionale a esprimere, nelle opportune forme istituzionali, la più ferma deplorazione per gli atti vandalici e per le dichiarazioni che offendono la memoria di Norma Cossetto, Medaglia d’Oro al Valor Civile, e a rinnovare la vicinanza a tutte le vittime della tragedia delle foibe e alla comunità giuliano-dalmata.
“Un atto di civiltà istituzionale – dichiarano i capigruppo di maggioranza – sul quale però la sinistra non ha nemmeno avuto il coraggio di esprimere una posizione, non partecipando al voto. Durante la votazione alcuni consiglieri di opposizione hanno abbandonato l’Aula, per poi rientrare subito dopo. Gli altri rimasti, invece, non hanno avuto la dignità di esprimersi. Un comportamento che certifica l’assenza di una linea politica e la persistenza di un’irrisolta ambiguità storica”.
“Il tutto avviene nel giorno in cui il Presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha ribadito con chiarezza la condanna della complicità del regime fascista nelle persecuzioni razziali. Parole nette, che mettono ancora più in evidenza l’incapacità di una parte della sinistra di fare davvero i conti con la storia, scegliendo, ancora una volta, la fuga anziché la responsabilità. Sulle foibe non esistono ambiguità possibili: chi fugge dall’Aula invece di votare oppure resta e non si esprime, sceglie il silenzio, e il silenzio è una responsabilità”, concludono Rocco Invernizzi (Fratelli d’Italia), Matteo Campora (Vince Liguria), Sara Foscolo (Lega), Marco Frascatore (Orgoglio Liguria), Carlo Bagnasco (Forza Italia), Giovanni Boitano (Noi Moderati).