Floyd Mayweather jr. alza la posta: dopo Tyson vuol tornare a combattere per davvero. "Voglio stabilire nuovi record"
- Postato il 21 febbraio 2026
- Di Virgilio.it
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Questa volta giura che non sarà la solita “pacchianata”: Floyd Mayweather jr. ha deciso di tornare a combattere, ma non i match esibizioni, gli incontri quelli veri, magari con un titolo in palio o perché no, con qualche bella borsa utile per rimpinguare un patrimonio che nel mondo dello sport ha ben pochi eguali. Il pugile statunitense, che mercoledì prossimo spegnerà 49 candeline, ha annunciato l’intenzione di tornare a essere un pugile professionista a tempo pieno. E dopo il match esibizione con Mike Tyson, già programmato per il prossimo 25 aprile, ha fatto capire di essere pronto a rientrare nel giro che conta per dimostrare di essere ancora il boxeur più forte del pianeta.
- L'annuncio a ESPN: "So di avere ciò che serve per vincere"
- Il sogno degli appassionati: la rivincita con Manny Pacquiao
L’annuncio a ESPN: “So di avere ciò che serve per vincere”
Quanto sia azzardata la scelta di Mayweather jr. è decisamente presto per dirlo. Di sicuro c’è che nelle parole del pugile nativo di Grand Rapids si legge chiaramente la volontà di non tornare tanto per fare presenza. “Sento di avere ancora ciò che serve per stabilire nuovi record nella boxe”, ha detto Floyd parlando in esclusiva a ESPN.
“A partire dall’esibizione con Mike Tyson e fino ai miei prossimi incontri da professionista, nessuno sarà in grado di attrarre più pubblico e generare un incasso maggiore dei miei”. Su questo punto, pochi dubbi: Mayweather è stato sempre un catalizzatore di attenzione, con incassi stratosferici tanto al botteghino, quanto in pay per wiev. E le sue borse sono state a dir poco stratosferiche, come dimostra quella di 300 milioni di dollari incassata in occasione del match esibizione del 2017 contro Conor McGregor.
Ma Padre Tempo potrebbe comunque chiedergli il conto, perché l’età non è più quella di un tempo. Già due anni fa, quando tornò sul ring per sfidare in un match esibizione John Gotti III, qualcosa sembrava essersi inceppato nel suo corpo apparentemente perfetto, sebbene il pugile ha sempre dichiarato (e l’ha mostrato sui social) di essersi tenuto in forma.
Il sogno degli appassionati: la rivincita con Manny Pacquiao
L’ultima sfida ufficiale sul ring dello statunitense rimane quella del 2015 contro Andre Berto, la vittoria numero 49 in carriera (la numero 50 ai fini statistici è quella ottenuta contro McGregor, seppur il match fosse oggettivamente molto entertainment).
Il sogno degli appassionati è quello di rivedere Maywetaher jr. salire sul ring contro Manny Pacquiao, che a sua volta è già tornato a combattere da un anno a questa parte e che nulla avrebbe di meglio da chiedere, se non una rivincita della sfida che il 2 maggio 2015 monopolizzò l’intero mondo del pugilato, sfida che consentì a Floyd di diventare campione undisputed dei pesi welter.
Sfidare avversari in là con l’età potrebbe essere l’espediente giusto per mantenere l’aura di invincibilità, ma resta da capire chi glielo fa fare di tornare per davvero a combattere. C’è chi dice che sia una questione economica, e sarebbe ancora più clamoroso, pensando a quanto soldi ha guadagnato in carriera Mayweather jr. Se davvero li avesse sperperati tutti, quella si che sarebbe una sconfitta clamorosa.