Fioretto, argento per la lucana Palumbo, impresa a Hong Kong
- Postato il 11 gennaio 2026
- Francesca Palumbo
- Di Quotidiano del Sud
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Il Quotidiano del Sud
Fioretto, argento per la lucana Palumbo, impresa a Hong Kong

Fioretto, straordinaria prova per la lucana Francesca Palumbo, argento nella tappa di Hong Kong della Coppa del Mondo. Solo la numero 1 Lee Kiefer ha fermato l’atleta potentina dell’Aeronautica Militare, che sigla il miglior risultato individuale della sua carriera
HONG KONG – Ennesima impresa di Francesca Palumbo, protagonista di un’altra grande prova, impreziosita da una medaglia: l’ennesima, di una carriera eccezionale. La fiorettista potentina ha di fatti conquistato l’argento nella Coppa del Mondo femminile a Hong Kong. Solo la statunitense Lee Kiefer, numero 1 del ranking internazionale, ha fermato la straordinaria marcia dell’atleta dell’Aeronautica Militare che ha comunque portato a casa un secondo posto che rappresenta il suo miglior risultato in carriera nel circuito iridato a livello individuale.
FIORETTO, ARGENTO MONDIALE PER LA LUCANA FRANCESCA PALUMBO
Ha chiuso invece ai piedi del podio Martina Sinigalia, sesta classificata e fermata proprio dalla compagna di Nazionale nel derby dei quarti di finale. Proveniente dalle qualificazioni del venerdì, Palumbo ha offerto una splendida prestazione cominciata con i successi sulla francese Ranvier (15-9) e sulla giapponese Nagase (15-2). A seguire, l’atleta lucana di stanza a Frascati ha dovuto affrontare due assalti tutti in “casa Italia“: prima, negli ottavi, ha superato per 15-10 la capitana Arianna Errigo, poi appunto nei quarti ha battuto 15-11 Martina Sinigalia ottenendo così la certezza di un posto sul podio.
LA SEMIFINALE DOMINATA DALLA FIORETTISTA LUCANA
Ma non si è fermata lì: in semifinale Palumbo ha dominato contro la francese Morgane Patru, imponendosi 15-4 e arrivando così a sfidare in finale l’americana Lee Kiefer. E anche nell’ultimo atto Francesca ha lottato fino all’ultima stoccata possibile, in un match equilibrato e risolto dalla numero uno del mondo solo nelle battute conclusive con il risultato di 15-12. Per la 31enne fiorettista dell’Aeronautica è il sesto podio in Coppa del Mondo, dopo cinque bronzi, nonché il ritorno in zona medaglie a tre anni di distanza dal terzo posto ottenuto nella tappa di gennaio 2023 a Parigi.
LA GRANDE SODDISFAZIONE PER IL RISULTATO OTTENUTO
«È stata una gara lunga, cominciata dai gironi di ieri. La stanchezza è tanta, come la soddisfazione per questo risultato. Ringrazio le mie compagne, il mio maestro Fabio Galli e tutto lo staff della Nazionale qui presente per il sostegno. C’è dispiacere a causa della finale persa, ma è una medaglia d’argento che per me luccica», il commento di Francy Palumbo, già medagliata olimpica a squadre ai Giochi di Parigi 2024 e qualche giorno fa anche tedofora per Milano Cortina nella sua Potenza. Detto di Martina Sinigalia, sesta classificata e fermata appunto proprio dalla compagna di Nazionale nel derby dei quarti di finale, dopo una vittoria e un bronzo nelle prime due tappe di Coppa, ha chiuso nona Martina Favaretto, seguita da Arianna Errigo e Alice Volpi, classificatesi rispettivamente, undicesima e sedicesima.
FIORETTO, LA SPEDIZIONE ITALIANA A HONG KONG
Per la capitana Errigo, come raccontato, lo stop è arrivato nel derby degli ottavi contro Palumbo, mentre è stata la statunitense Kiefer (15-11) a fermare Volpi che comunque si riavvicina alle “top 8.”
Non sono mancate altre note positive per la spedizione azzurra a Hong Kong, benché qualche derby di troppo abbia impedito una presenza ancor più numerosa dell’Italia sul podio. Segnali importanti in vista del prossimo Grand Prix di Torino in cui tra meno d’un mese le azzurre giocheranno in casa. Così le altre fiorettiste italiane in gara ieri: 18° posto per Martina Batini, che era reduce dal successo di Busan, 28° per Aurora Grandis, 36° per Elena Tangherlini e 43° per Carlotta Ferrari.
LA TAPPA DI COPPA DEL MONDO DI FIORETTO FEMMINILE A HONG KONG E LA GARA A SQUADRE
La tappa di Coppa del Mondo di fioretto femminile a Hong Kong si chiuderà con la gara a squadre in cui l’Italia sarà in pedana con Arianna Errigo, Martina Favaretto, Martina Batini e Alice Volpi. Per le azzurre il debutto è previsto negli ottavi contro la vincente di Israele. Dunque, il palmares della Palumbo, già pieno di successi, si arricchisce ulteriormente: specializzata nel fioretto, la sua è stata un vita ricca di successi. Vanta anche un primato di grandissimo prestigio: alle ultime olimpiadi di Parigi, con l’argento nel fioretto a squadre femminile, aveva regalato alla Basilicata la prima medaglia in una rassegna a 5 cerchi.
LA CARRIERA DI FRANCESCA PALUMBO
In carriera ha già conquistato due ori mondiali e due Europei, tutti a squadre tra il 2022 ed il 2024. Nella competizione a squadre è stata argento ai Mondiali di Budapest del 2019 e bronzo agli Europei di Düsseldorf 2019 nello stesso anno.A livello individuale, invece, vanta un bronzo europeo, conquistato a Plovdiv 2023 e gli ultimi due titoli italiani consecutivi, a La Spezia (2023) e Cagliari (2024). Ori individuale ed a squadre, sempre nel fioretto, anche ai mondiali militari di Acireale del 2017.Le soddisfazioni sono state tantissime fin dalle giovanili, costellate di medaglie del metallo più prezioso.
FIORETTO, I SUCCESSI DA RAGAZZA DELLA LUCANA PALUMBO
Anche da ragazzina, di fatti, ha messo in bacheca un oro mondiale under 20 nel fioretto a squadre a Parenzo (2013) ed un bronzo a Plovdiv nel 2014. Nel 2013 ha ottenuto il bronzo individuale e l’oro a squadre agli europei under 20 di Budapest (2013) e Gerusalemme (2014), quelli che ricorda «più volentieri». Inoltre, è stata argento nel fioretto individuale ed a squadre agli europei under 23 di Plovdiv nel 2016.Un percorso iniziato grazie alla madre ed ad una delle sue migliori amiche e muovendo i primi passi nella “Società schermistica lucana” di Potenza, cui è rimasta sempre molto legata, poiché, per sua stessa ammissione, quelli sono stati anni in cui ha imparato tanto soprattutto grazie al compianto maestro Giuseppe Pinto.
DAI PRIMI PASSI AI SUCCESSI MONDIALI
«Ho iniziato grazie alla mamma di una delle mie migliori amiche e il destino ha voluto che la scherma diventasse il mio lavoro», aveva dichiarato la schermitrice classe ‘94.Ma la prima vera tappa importante della sua crescita è da ricondurre alla “Frascati Scherma”, da cui era stata tesserata prima di essere arruolata in Aeronautica e spiccare definitivamente il volo. Il bronzo individuale e l’oro a squadre conquistati ai Mondiali Under 20 di Porec 2013, hanno poi rappresentato il vero trampolino di lancio. Il fioretto è la sua specialità, l’arma che le ha permesso di entrare nel dream team azzurro, con cui ha vinto quasi tutto quello che c’era da vincere. Ama il mare, le immersioni e la musica.
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Fioretto, argento per la lucana Palumbo, impresa a Hong Kong