Fiorentina, lo sfogo di Batistuta, eroe dimenticato: "Non so neanche a chi chiedere i biglietti"

  • Postato il 7 febbraio 2026
  • Di Virgilio.it
  • 4 Visualizzazioni

“Nessuno mi ha chiamato dalla Fiorentina, mi ha fatto male”: parole dirette e sincere, con un filo di tristezza che buca chi le ascolta, soprattutto se a pronunciarle è chi ha fatto la storia della viola, come Gabriel Omar Batistuta. Non un calciatore qualsiasi, non un uomo qualsiasi, visto che ha giocato con i toscani anche in Serie B, senza pretendere di voler andare via. Ha riportato la squadra dove meritava e ha vinto anche una Coppa Italia e una Supercoppa italiana. Dai tifosi è ricordato come un monumento, ma forse qualcun altro lo ha dimenticato.

Batistuta e il rapporto con la Fiorentina

“La chiamata della Fiorentina? Dopo Cecchi Gori sono passate due società: nessuno mi ha chiamato. Questo mi ha fatto male. Se mi chiamassero mi sentirei non dimenticato, ma ricordato e preso in considerazione. Mi darebbe vita. Vorrebbe dire che tutti i sacrifici che ho fatto sono valsi la pena” – ha raccontato Batistuta a Cronache di Spogliatoio. Un eroe al momento trasparente che vorrebbe mettere tutto sé stesso per ricostruire la viola e i gigliati ne avrebbero anche bisogno vista la stagione deludente e il rischio retrocessione. La Fiorentina per cercare di uscire dal pantano si è affidata a un dirigente esperto come Paratici, ma probabilmente servirebbe anche un uomo spogliatoio che potrebbe far capire cosa significa vestire questa maglia.

“I tifosi non sono come i dirigenti”

La voglia dell’argentino è tanta e lo ha dimostrato con dichiarazioni che hanno il sapore di una vera e propria dedica d’amore: Se potessi io scenderei anche in campo per aiutare la Fiorentina. È quello che sento. A Firenze sono amato. Lo so. E la stessa cosa che loro provano per me, io la provo per loro e per tutta la città. Lo sentivo quando giocavo e lo sentirò fino alla morte. È così. Però i tifosi non sono i dirigenti della Fiorentina, che prendono le decisioni nella squadra in cui io ho dato molto“.

La realtà di Batistuta

“Non mi stanno prendendo in considerazione: questo mi dispiace. Credevo di poter aiutare la Fiorentina anche fuori dal calcio, con la mia conoscenza dell’ambiente e tutto” – ha spiegato il Re Leone. Senza peli sulla lingua ha poi fatto un esempio per far trasparire quella che è al momento la considerazione nei suoi confronti: “Io se voglio andare allo stadio a vedere la partita della Fiorentina non so nemmeno a chi chiedere il biglietto. La chiamata me l’aspettavo quando avevo smesso. Ora mi farebbe comunque piacere, la riceverei volentieri, sarebbe una bella cosa certo, ma non sono uno che la chiede per piacere. Io quello che sto raccontando è la realtà”.

Autore
Virgilio.it

Potrebbero anche piacerti