Fiorentina, l'incubo Serie B non svanisce: Kean va ko, Vanoli attacca i calciatori e Rugani è già nella bufera

  • Postato il 3 marzo 2026
  • Di Virgilio.it
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L’incubo retrocessione fa di nuovo capolino dalle parti di Firenze. In realtà non se n’è mai andato. Ieri sera a Udine si è addirittura rafforzato dopo la sciagurata sconfitta della Fiorentina. Il 3-0 ha fatto infuriare Vanoli, che se l’è presa con i giocatori, intanto Rugani, dopo una sola partita è già nella bufera, responsabile di tutte e tre le reti subite, e si è fermato pure Kean, in dubbio per il Parma.

Fiorentina ko, Vanoli scarica la squadra

Così non va. La Fiorentina è tornata al punto di partenza. Dopo la faticosa qualificazione agli ottavi di Conference League, i viola sono stati travolti dall’Udinese: tutto troppo facile per i bianconeri di Runjaic, troppo molle la Fiorentina, senza idee, involuta sul piano del gioco, fiacca nei movimenti e nell’atteggiamento.

Di questo passo si va dritti in Serie B, lo hanno capito i tifosi viola, ripiombati nell’incubo peggiore. Lo ha perfettamente capito pure Paolo Vanoli, che dopo il pesante 3-0 subito in Friuli si è sfogato contro i giocatori: “Devono farsi un esame di coscienza, costruiamo qualcosa e poi lo distruggiamo”, ha detto l’allenatore viola.

Basta difese a oltranza, basta prendersi tutte le responsabilità del caso. In campo ci va la squadra: “Il campionato si sta accorciando, ora arrivano le partite che contano e dobbiamo stare lì con la testa”. Vanoli è stato chiaro, ma a Firenze si parla di spogliatoio spaccato, di squadra e allenatore ai ferri corti. Tutti ingredienti per un pessimo finale di stagione, insomma.

Sulla stessa lunghezza d’onda del tecnico, il portiere De Gea, l’unico dei calciatori a prendere parola dopo la figuraccia contro l’Udinese: “Sono mancati atteggiamento ed energia, la partita di giovedì è stata pesante, ma non può essere una scusa. Facciamo due, tre gare buone e poi prendiamo schiaffi, dobbiamo capire dove siamo, ogni partita è una finale”.

Rugani, esordio da dimenticare, tutti gli errori

Sul banco degli imputati, più di tutti, ci è finito Daniele Rugani, ieri all’esordio in maglia viola. Il difensore ex Juventus ha subito il peggior debutto possibile, contribuendo a due delle tre segnature dell’Udinese con svarioni evitabili. Eppure Vanoli, per metterlo a suo agio, aveva anche cambiato modulo in partenza.

Probabilmente la lunga inattività (due stop per problemi muscolari nella prima parte di stagione e tanta tribuna) ha pesato tremendamente sulla prestazione di Rugani, prelevato in prestito con obbligo di riscatto in caso di salvezza. Sul gol dell’1-0, era lui a marcare Kabasele sul corner di Zaniolo, ma è scivolato lasciando strada libera al difensore dell’Udinese, lesto nel battere De Gea.

Nella ripresa ha commesso il fallo da rigore su Davis, trascinandolo a terra: l’attaccante non ha perdonato dal dischetto portando la contesa sul 2-0. Il colpo di grazia nel recupero, quando ha rinviato male di testa facendosi beffare da Buksa che ha arrotondato il punteggio.

Fiorentina, Kean va ko, come sta l’attaccante

Come se non bastasse, Vanoli ha pure incassato lo stop di Moise Kean, uscito anzitempo per un infortunio. A Sky Sport, il tecnico viola ha parlato di un “fastidio alla tibia che si porta dietro da un po’ di tempo”. A metà ripresa, impegnato in un affondo verso la porta dell’Udinese, Kean ha provato la conclusione in porta facendosi male (nella stessa azione problemi alla caviglia per Bertola).

L’attaccante della Nazionale ha abbandonato il campo zoppicando, accomodandosi in panchina con una vistosa borsa del ghiaccio sull’arto dolorante. Nelle prossime ore si sottoporrà ad accertamenti, è in forte dubbio la sua presenza contro il Parma, per la prossima uscita di campionato.

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Virgilio.it

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