Finale Ligure, il consigliere Vaccarezza (FI) all’incontro “All eyes on Iran”: “Confronto importante”

  • Postato il 8 marzo 2026
  • Politica
  • Di Il Vostro Giornale
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Generico marzo 2026

Finale Ligure. “Si è da poco concluso a Finale Ligure, presso la Sala Gallesio, l’incontro “All eyes on Iran”, un importante momento di confronto sulla realtà iraniana. Insieme alla collega Sara Foscolo, ho seguito con interesse questo dibattito, promosso dall’Associazione Italia Israele di Savona, presieduta dall’avvocato Cristina Franco, che ringrazio per il suo costante impegno, in collaborazione con le socie di FIDAPA BPW Italy Gabriella Tripepi e Susanna Garavaglia, e con il patrocinio del Comune di Finale Ligure, rappresentato dall’assessore Luciana Di Mauro”, afferma il consigliere di Fratelli d’Italia, Angelo Vaccarezza.

“Ad approfondire i temi sono stati la giornalista e attivista Parisa Pasandehpoor, che vive in prima linea la denuncia delle condizioni nel suo Paese, e l’analista geopolitico Virgilio Lo Presti, che ha analizzato con lucidità i contorni della minaccia rappresentata dal regime e le dinamiche internazionali in corso – aggiunge -. Il focus dell’incontro è stato la condizione delle donne in Iran, protagoniste di una resistenza che dura da 46 anni contro un sistema che nega le libertà fondamentali. Ascoltare queste testimonianze ha confermato quanto la repressione della sfera femminile sia un tassello centrale di un potere che destabilizza non solo il proprio popolo, ma l’intero scacchiere globale. La battaglia delle donne iraniane è la nostra battaglia: è una battaglia di civiltà che riguarda tutto l’Occidente. Dobbiamo essere al loro fianco in ogni momento, senza tentennamenti, perché senza disarmo non ci sarà mai pace”.

“Nella mia veste di consigliere incaricato alle relazioni Internazionali, considero fondamentale mantenere alta l’attenzione su questi scenari: il mio ringraziamento va a coloro che, come le nostre relatrici, hanno il coraggio di metterci la faccia ogni giorno. Difendere i diritti delle donne iraniane non è solo un atto di solidarietà, ma un dovere imprescindibile: sostenerle è il modo più autentico per dare valore a chi, in Iran, si batte quotidianamente per la propria libertà”, ha concluso Vaccarezza.

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Il Vostro Giornale

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