Finale, Belvedere si affida a Delfino: “Speriamo che riesca nell’impresa salvezza: sarebbe come vincere un campionato”

  • Postato il 2 aprile 2025
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  • Di Il Vostro Giornale
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Generico marzo 2025

Finale Ligure. Il Finale sta vivendo uno dei momenti più difficili del suo recente passato. Con soli 21 punti a tre partite dalla fine della regular season, i giallorossoblù hanno urgente bisogno di punti per potersi quantomeno giocare le proprie carte ai playout. Per provare a farcela, il club ha chiamato l’uomo che l’anno scorso ha guidato la rimonta salvezza: mister Giancarlo Delfino.

Il direttore sportivo Roberto Belvedere fa il punto su questa stagione complicatissima: “Siamo partiti bene in Coppa Italia e vincendo le prime tre di campionato, poi abbiamo avuto tante vicissitudini e siamo andati sempre peggio. Definire difficile la situazione è dire poco. Questo è il terzo anno che sono qui e le prime due annate sono state difficili per motivi diversi. Quest’anno eravamo partiti con una rosa all’altezza e importante con mister Brignoli. Poi sono successe talmente tante cose, che non sta a me raccontarle pubblicamente, che ci hanno messo proprio in difficoltà. Nel mercato di riparazione abbiamo preso giocatori importanti che non erano pronti fisicamente: Halaj ha iniziato un mese dopo, Taku si è fatto male subito. Dagnino è arrivato dopo per un problema al tesseramento, non causato da noi. Abbiamo avuto tante vicissitudini che ci hanno portato ad affrontare questa difficile stagione”.

Belvedere spiega come è arrivata la scelta del cambio in panchina a poche domeniche dal termine: “La parte che conta di più è quella dei risultati. Nell’ultima partita contro il Pontelungo abbiamo fatto un primo tempo disastroso e un buon secondo tempo dove eravamo anche rientrati in partita. Però in questi casi chi paga è sempre lo staff e c’era da dare una scossa. Mister Delfino lo conosco da tanti anni e una delle sue prerogative è quella dell’entusiasmo e la determinazione. Speriamo che riesca in questa impresa grossissima“.

Argentina Arma, Carcarese e Cella sono le ultime tre avversarie della regular season per i finalesi. Due scontri diretti vitali con in mezzo una sfida contro una squadra che sta lottando per il salto di categoria: “Bisogna fare dei punti per poter andare ai playout, altrimenti possiamo fare l’impresa di non andarci. Bisogna cambiare registro giocando le partite con il coltello tra i denti. Non è semplice cambiarlo in una settimana. Sotto certi punti di vista la squadra ha avuto riscontri positivi, il problema sono state le ultime partite. Speriamo che mister Delfino trovi la chiave giusta come l’ha trovata l’anno scorso: sarebbe come vincere un campionato in questo momento. Il morale è sotto i tacchi. Vediamo in queste partite se riusciamo ad andare ai playout per giocarci tutto in quelle partite. I ragazzi di questa generazione sono imprevedibili e possono trovare la scintilla in ogni momento. Speriamo che la trovino perché se no diventa veramente dura“.

Infine un pensiero è andato anche a Lorenzo Scalia e Matteo Delucis: “Ci siamo lasciati bene. Si sono presi un impegno gravoso dopo la separazione con mister Brignoli e tanto di cappello a tutte e due per l’impegno, la professionalità e l’attaccamento a questi colori. Scalia ha giocato vent’anni qui e lui è il Finale. Siamo tutti dispiaciuti di questa situazione“.

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Il Vostro Giornale

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