Finalborgo: il Salone dell’Agroalimentare rende omaggio alla Cucina italiana, patrimonio dell’Unesco

  • Postato il 9 marzo 2026
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  • Di Il Vostro Giornale
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salone agroalimentare 2026

Finalborgo. Ritorna il SAL, il Salone Agroalimentare Ligure, giunto alla sua 22esima edizione, dal 13 al 15 marzo a Finalborgo, il meraviglioso borgo medievale di Finale Ligure tra il Complesso Monumentale di Santa Caterina, con l’Oratorio, l’Auditorium, i Chiostri e il Giardino Botanico e Piazza Porta Testa, Piazza Santa Caterina, Piazza Garibaldi e Piazza Aycardi.

Il 2026 sarà un omaggio alla Cucina Italiana Patrimonio Immateriale dell’Unesco, anno in cui il SAL ha anche ottenuto il patrocinio del Ministero dell’Agricoltura e della Sovranità Alimentare e delle Foreste. Questo grande obiettivo raggiunto dal nostro paese non celebra solo le ricette, ma la sapienza delle produzioni locali, la biodiversità e il benessere.

A tal proposito durante la giornata inaugurale del SAL il 13 marzo, alle ore 16.00, presso la Vision Plaza allestita nell’Auditorium Destefanis del Complesso Monumentale di Santa Caterina, verrà organizzato un incontro dal titolo: RADICI DI QUALITÀ, PATRIMONIO DI GUSTO, la Liguria e la Dieta Mediterranea: un’eredità da tutelare e assaporare. In questo incontro, organizzato da Marcello Brignone, presidente LILT Savonese e direttore della struttura semplice Dipartimentale di Area Critica Medica dell’Ospedale S. Paolo di Savona, in collaborazione con il SAL, esploreremo come la Liguria sia custode di questi valori.

Dalla terra alla tavola, analizzeremo il legame indissolubile tra la Dieta Mediterranea e le eccellenze del nostro territorio. Scopriremo come riconoscere la vera qualità attraverso due prodotti simbolo: l’Olio Riviera Ligure DOP e le Olive Taggiasche. Non solo teoria, ma strumenti pratici per identificare l’autenticità e smascherare eventuali difetti, perché scegliere prodotti certificati significa difendere la nostra storia e la nostra salute. Scegliere come mangiamo oggi è, in definitiva, scegliere il mondo in cui desideriamo vivere domani” il messaggio dell’iniziativa.

Il SAL, Salone Agroalimentare Ligure è un evento che vede protagonisti diversi Enti partners: dal Comune di Finale Ligure, a Regione Liguria, alla Provincia di Savona alla Camera di Commercio Riviere di Liguria con il patrocinio del Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste (QUI TUTTE LE INFO).

cucina italiana unesco

“Il SAL si conferma un appuntamento strategico per la Liguria e per tutto il comparto agroalimentare regionale. La Liguria è custode di una tradizione che unisce qualità, biodiversità e benessere, elementi che trovano nella Dieta Mediterranea una sintesi perfetta e che al SAL diventano esperienza diretta per cittadini, operatori e visitatori. Come assessore ho scelto di investire con convinzione nella valorizzazione della filiera agroalimentare ottenendo anche grandi soddisfazioni come il risultato storico del riconoscimento dell’IGP per le Olive Taggiasche Liguri, una conquista che tutela un’eccellenza simbolo del ponente ligure. Azioni concrete che mirano a tutelare la qualità, sostenere i nostri produttori e garantire ai consumatori trasparenza e autenticità” sottolinea Alessandro Piana, assessore regionale all’Agricoltura.

“La 22esima edizione vedrà un ampliamento delle aree dedicate agli eventi collaterali, che quest’anno svilupperanno un nuovo settore quello del Wellness, per evidenziare come uno stile di vita sano e una alimentazione sana possono migliorare la qualità della vita e contrastare l’invecchiamento. Si parlerà del cibo e dell’attività sportiva come vero e proprio anti-aging – afferma Cristina Bolla, direttrice del SAL -. Questo stile di vita mira a prevenire, rallentare e ridurre i danni fisici e mentali legati all’invecchiamento non solo esteticamente ma a livello di organi e tessuti. Questo approccio multidisciplinare combina stile di vita sano, alimentazione, medicina estetica e rigenerativa per ottimizzare la salute e la longevità”.

E il sindaco di Finale Ligure Angelo Berlangieri conclude: “Il SAL rappresenta per la città di Finale Ligure non solo un appuntamento fieristico di grande rilievo, ma un momento identitario che valorizza le nostre radici, le nostre produzioni e la straordinaria bellezza di Finalborgo. Questa 22ª edizione, dedicata alla Cucina Italiana Patrimonio Immateriale dell’UNESCO e arricchita dal nuovo focus sul benessere, conferma come tradizione e innovazione possano camminare insieme. Investire nella qualità agroalimentare, nella salute e nella cultura del territorio significa costruire un futuro più consapevole e sostenibile per la nostra comunità”.

IL PROGRAMMA

Autore
Il Vostro Giornale

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