Festival del balletto di Nervi, accolto l’appello cautelare contro la nomina del direttore artistico

  • Postato il 4 aprile 2025
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jacopo bellussi

Genova. Il consiglio di Stato ha pubblicato oggi l’ordinanza numero 1274/2025 con la quale accoglie l’appello cautelare proposto da Simona Griggio, presidente dell’associazione D’Angel, avverso l’ordinanza del Tar Liguria che – in primo grado – aveva rigettato la domanda di sospensione della nomina a direttore artistico del Festival di Nervi 2025 di Jacopo Bellussi. Il Tar dovrà pronunciarsi a questo punto nel merito del ricorso.

La vicenda è quella della nomina del ballerino genovese, con carriera internazionale, selezionato con un bando della fondazione Carlo Felice uscito nel luglio 2024, ma secondo i ricorrenti era “sospetto” che l’allora sindaco Marco Bucci, un anno prima, parlasse di Bellussi come futuro direttore artistico.

Anche la consigliera comunale Cristina Lodi, di Azione e capogruppo del Gruppo Misto, aveva sollevato la questione in consiglio comunale mettendo in dubbio che fossero state rispettate le procedure di evidenza pubblica.

Il procedimento giudiziario è stato seguito, nell’interesse di Simona Griggio, dagli avvocati Daniele Granara e Marco Yeuillaz. “A volte nelle battaglie- dichiara Cristina Lodi, consigliera comunale di Azione- e soprattutto le battaglie di grande importanza, come questa, che è per fortuna in parte vinta, si è potuto agire su una situazione che aveva a dir poco dell’imbarazzante e che ha visto anche dei dati oggettivi che sono stati negati in aula in sede di interrogazione urgente. Speriamo che la situazione si concluda favorevolmente per la città’”

La ricorrente, Simona Griggio, presidente dell’associazione culturale D’Angel-Angeli della Danza, accoglie con fiducia il provvedimento: “Ho lavorato per vent’anni sul territorio per promuovere, ancora con il fondatore Mario Porcile, la memoria storica e vivente del Festival di Nervi, producendo e dirigendo in collaborazione e con il sostegno delle istituzioni gala internazionali, vetrine e percorsi di formazione con borse di studio ed étoile e artisti del calibro di Liliana Cosi, Carla Fracci, Luciana Savignano, Paola Cantalupo, Pompea Santoro, Amedeo Amodio, Vittorio Biagi, Davide Bombana, Lindsay Kemp. Questo momento lo dedico a Mario, che mi ha sempre incoraggiato a proseguire”.

La specifica è sulla trasmissione della memoria storica come fondamento della cultura: “Ho contribuito a far nascere il Fondo iconografico Mario Porcile firmando anche i primi documentari storici con l’ausilio dello stesso fondatore – aggiunge Griggio – non solo, nel 2017 ho creato e diretto (prima della rinascita del Festival) il primo Gala intitolato a Mario Porcile con ballerini internazionali in stagione al teatro Manzoni di Milano, con i ricordi delle star testimonial presenti e i filmati storici. Dal 2022 al 2024 ho curato, dentro il cartellone del Nervi Music Ballet Festival l’evento di anteprima Memorial-Il Sogno di Nervi. Per me questa decisione del CdS, dopo due anni in cui ho cercato un contatto con il Comune a vuoto per salvaguardare il lavoro di trasmissione della grande danza e della memoria storica alle nuove generazioni, è importante perché attiene al rispetto della collettività nelle procedure e alla patrimonializzazione delle esperienze”.

“Attendiamo con fiducia – aggiunge la consigliera Lodi- l’evolversi della vicenda, fiduciosi che si chiuda questa brutta pagina. Sara’ nostro impegno osservare con attenzione gli ulteriori sviluppi”.

Autore
Genova24

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