Ferrari, la nuova era non rompe col passato: ecco la SF-26. E Audi lancia un messaggio alla F1 scendendo subito in pista

  • Postato il 9 gennaio 2026
  • Di Virgilio.it
  • 3 Visualizzazioni

La nuova era tecnologica della Ferrari in F1 sarà in continuità con il recente passato, solo nel nome però: la monoposto che Maranello porterà in pista nel campionato 2026 si chiamerà, senza girarci troppo attorno, SF-26.

Ferrari SF-26, una scelta nel solco della tradizione (ma solo per il nome)

L’erede della SF-21, e quindi 23, 24 e dell’abbastanza vituperata 25 (quella del 2022 si chiamava F1-75 per celebrare i 75 anni dalla prima vettura del Cavallino del 1947) non interrompe la ormai tradizionale scelta onomastica (che per l’acronimo che sta per Scuderia Ferrari risale in realtà alla SF15-T comparsa nella stagione 2015), e che andrà così a riguardare la vettura sino ad oggi nota come Progetto 678.

E sulla quale la Ferrari sta lavorando già dalla scorsa stagione, a costo di interrompere gli sviluppi e gli aggiornamenti di una SF-25 che non ha dato i risultati competitivi e prestazionali sperati, e che porta con sé nell’archivio della storia del motorsport la controversa era della vetture a effetto suolo.

Le novità tecniche per la nuova stagione di F1

Ora si apre un nuovo capitolo non solo per Maranello ma per tutte le scuderie impegnate nella imminente stagione di F1, con i nuovi regolamenti tecnici che vedranno in pista vetture più leggere, dotate di nuove power unit, con l’addio al DRS e la novità del boost mode.

Ma nell’attesa di vedere in pista la monoposto frutto, per la prima volta, del lavoro del direttore tecnico Loic Serra, c’è chi sta già bruciando le tappe.

Audi subito in pista per i primi test con la monoposto 2026

È il caso di Audi, spinta dall’ambizione di poter dire la sua nel panorama del prossimo campionato: la casa dei Quattro Anelli dopo aver rilevato Sauber – ed essere così entrata nella griglia della F1 – ha acceso lo scorso dicembre per la prima volta il motore della monoposto.

E poco meno di un mese dopo, e prima della presentazione ufficiale prevista il prossimo 20 gennaio a Berlino, Audi è scesa in pista a Barcellona per il filming day che rappresenta il debutto su pista della vettura ufficiale.

In programma un test (anche se è più un evento promozionale, ma comunque qualche dato viene raccolto) di 200 km, come previsto da regolamento, da suddividersi tra i due piloti titolari (Nico Hulkenberg e Gabriele Bortoleto), e che alla squadra diretta da Mattia Binotto darà le prime indicazioni sull’Audi in gara quest’anno (anche se non possono essere provate le gomme previste per i GP, quindi sarà una prova su pista abbastanza generica che fornirà qualche risposta riguardo il comportamento del motore e altri dettagli tecnici, non legati però alle prestazioni).

Anche Mercedes sta per scendere in pista

Pochi giorni dopo sarà la volta di Mercedes: secondo Marca per la scuderia di George Russell e Andrea Kimi Antonelli il turno scatterà il 12 gennaio, sempre a Barcellona, dove si procederà con il filming day della nuova W17 dotata del chiacchierato e controverso motore V6, che al suo interno presenta una soluzione tecnica riguardante il rapporto di compressione dei cilindri che ha fatto sobbalzare gli altri team non forniti da Brackley, come Ferrari, Audi e Honda.

Autore
Virgilio.it

Potrebbero anche piacerti