Ferrari, Hamilton già deluso ma il pasticcio ingegnere di pista è colpa sua. Leclerc: "Io alle Olimpiadi nel bob"

  • Postato il 12 febbraio 2026
  • Di Virgilio.it
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L’Hamilton sereno dei test di Barcellona ha lasciato spazio a un Lewis più caustico e polemico in Bahrain. Il pilota inglese ha un po’ sparato a zero contro i nuovi regolamenti e le nuove monoposto. Ma ne ha avuto per tutti, anche e soprattutto per la sua situazione, che definire ibrida ha un senso lato parlando di F1, in cui si trova con un ingegnere di pista a tempo in attesa di quello definitivo che arriverà a Mondiale iniziato. Più rilassato invece Charles Leclerc che tra le varie cose ha risposto anche a una domanda sulle Olimpiadi di Milano-Cortina parlando delle sue inclinazioni olimpiche e dello sport in cui si vedrebbe bene ai Giochi Invernali.

Adami ed Hamilton “separati”

Passato oramai un mese. Nel giorno dell’accensione della power unit Ferrari, della nuova era, lo scorso 16 gennaio, il Cavallino Rampante ha anche ufficializzato quello che tutti sapevano: Riccardo Adami lasciava il ruolo di ingegnere di pista di Lewis Hamilton. Restando a Maranello ma con un ruolo all’interno della Ferrari Driver Academy e nel programma TPC.

Un rapporto non idilliaco tra Hamilton e Adami. Tanti, tantissimi gli episodi di tensioni via radio tra i due durante la scorsa stagione, la peggiore di sempre per Lewis in F1. Per l’inglese non è stato facile cambiare scuderia ma anche semplicemente ingegnere di pista e si è un po’ perso alla ricerca di un feeling, dell’intesa perfetta con Peter Bonnington alla Mercedes. Resta il dubbio alla

Adami fatto fuori o se n’è andato? Le parole di Lewis

In Bahrain alla fine della prima giornata dei test della F1, Hamilton oltre a sparare a zero contro i nuovi regolamenti e le nuove monoposto, ha parlato anche dell’addio con Adami: “Il mio primo anno con Riccardo… è stata una decisione molto difficile da prendere. Sono davvero grato per tutto l’impegno che ha messo l’anno scorso e per la sua pazienza. È stato un anno difficile per tutti noi. Questa carriera è complicata, perché se non trovi la soluzione, a volte hai solo poche gare per dimostrarlo”

E se in un primo momento si era pensato che fosse stato lo stesso Hamilton a sollecitare un cambio nella sua parte di muretto, dalle parole di Lewis: “è una decisione di Riccardo” ci dovremmo convincere che sia stato proprio Adami a fare un passo indietro.

Il futuro a metà tra Carlo Santi e Grosjean

Hamilton si trova a fronteggiare una situazione non facile. Nel frattempo Adami è stato sostituito da Carlo Santi, un esperto ingegnere di pista che ha lavorato con Kimi Raikkonen durante il suo secondo periodo nel team di Maranello. Santi è al fianco di Lewis in Bahrain e lo sarà anche a inizio stagione a Melbourne.

Nè Hamilton, nè la Ferrari hanno rivelato chi sarà il nuovo ingegnere di pista ma si ipotizza che potrebbe trattarsi dell’ex ingegnere capo delle prestazioni a bordo pista di Oscar Piastri in McLaren, Cedric Michel-Grosjean. Che peraltro il mese scorso ha messo “Mi piace” a un post su LinkedIn del direttore del team Ferrari Fred Vasseur che parlava del viaggio della Ferrari SF-26.

Hamilton si lamenta ma “chi è causa del suo mal…”

“In realtà è un periodo piuttosto difficile, perché non è a lungo termine. La soluzione che ho attualmente è solo per poche gare”. Un cambiamento nel cambiamento per Hamilton che ha già visto diverse “uscite” nel suo staff personale, dal manger all’addetta stampa. E che adesso deve affrontare una situazione pro-tempore.

E di questo il 7 volte campione del mondo si è lamentato: “All’inizio della stagione, ci saranno di nuovo dei cambiamenti e dovrò imparare a lavorare con qualcuno di nuovo. Quindi anche questo è dannoso per me. Una stagione in cui vuoi arrivare con persone che hanno fatto più stagioni, che hanno attraversato momenti belli e brutti, e con calma. Ma è la situazione che mi trovo ad affrontare, e cercherò di fare del mio meglio. Credo che la squadra stia cercando di fare del suo meglio per contribuire nel modo più fluido possibile.”

Leclerc, il precedente: da Marcos a Bozzi

Lo abbiamo detto più volte. Proprio in Ferrari, due anni fa, c’è stato un precedente che riguarda Leclerc: a campionato in corso, nel 2024 la Ferrari ha sostituito l’allora ingegnere di pista del monegasco, Xavi Marcos con l’attuale, Bryan Bozzi, proprio nella settimana che portava al Gp di Imola e che poi di lì a poco avrebbe portato al successo di Charles nel Gp di casa a Monaco.

Charles pronto per Milano Cortina: “Mi piace il bob”

In pieno svolgimento dei Giochi Invernali di Milano-Cortina 2026, Leclerc non poteva sottrarsi ad una domanda sulla Olimpiadi. Al monegasco è stato chiesto con quale sport gli piacerebbe cimentarsi e la risposta di Charles è quella che più si avvicina alla F1, vale a dire il bob e lui ovviamente ne sarebbe il pilota:

Credo il bob, penso che ci siano 4 o 5 persone vero? 1 pilota e 4 velocisti (in realtà sono tre, ndr). Tutti spingono, ma avrò bisogno di ragazzi un po’ più grandi di me, ma io sarò il pilota”

Un’idea non tanto malsana se si pensa che proprio a Milano-Cortina nella squadra azzurra di bob c’è Simona de Silvestro, di origini svizzere, che ha un passato da pilota di monoposto e che ha anche sfiorato la F1 entrando in Sauber qualche anno fa.

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