Ferrari, Hamilton a Suzuka per eguagliare Schumacher: un duello tra leggende
- Postato il 2 aprile 2025
- Sport
- Di Virgilio.it
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Il GP del Giappone si prepara a diventare il teatro di un evento storico, se Lewis Hamilton dovesse trionfare a Suzuka, eguaglierebbe il record di vittorie detenuto da Michael Schumacher su questo tracciato. Un’eventualità che alimenta il confronto tra due dei piloti più vincenti della storia della Formula 1, protagonisti di epoche diverse ma accomunati dalla grandezza assoluta.
Suzuka, palcoscenico dei campioni
Il circuito di Suzuka è da sempre una pista selettiva, tecnica e spettacolare, che ha messo alla prova i più grandi talenti della storia della Formula 1, da Senna a Prost, passando per Schumarcher fino a Hamilton e Verstappen. Il tracciato giapponese ha ospitato momenti epici, battaglie leggendarie e spesso ha giocato un ruolo decisivo nell’assegnazione del titolo mondiale.
Qui, Michael Schumacher ha scritto alcune delle pagine più importanti della sua carriera, con sei vittorie che testimoniano il suo dominio in epoche diverse. Dal primo trionfo nel 1995 con la Benetton, fino alla cavalcata vincente con la Ferrari tra il 1997 e il 2004, Schumacher ha fatto di Suzuka uno dei suoi terreni di caccia preferiti.
E poi c’è Lewis Hamilton, che ha sempre dimostrato un feeling particolare con questa pista, ottenendo finora cinque successi. La possibilità di arrivare a quota sei e di affiancarsi a Schumacher nel record delle vittorie a Suzuka sarebbe un ulteriore tassello nella straordinaria carriera del britannico.
Il regno di Schumacher
Michael Schumacher ha dominato Suzuka in maniera impressionante, riuscendo a vincere in condizioni diverse e con monoposto differenti. I suoi successi sono legati sia alla sua capacità di essere veloce sul giro secco, sia alla sua gestione della gara.
Il tedesco ha trionfato per la prima volta a Suzuka nel 1995 su Benetton-Renault, una vittoria in un anno in cui dominò la stagione. Il secondo successo arrivò nel 1997 su Ferrari, in un periodo in cui la Scuderia tornava ai vertici del motorsport. Nel 2000 sempre su Ferrari, il successo più iconico, vittoria e titolo mondiale dopo 21 anni di digiuno. In quella gara ci fu una delle sfide più emozionanti del tracciato con il pilota tedesco protagonista, il duello con Mika Hakkinen nel 2000, rivincita dell’anno precedente. Una sfida finita a suo favore che gli regalò il primo titolo in rosso.
Nel 2001 già campione del mondo, Schumacher sigilla la stagione con un altro trionfo sulla Rossa. Nel 2002, altra dimostrazione di superiorità del Cavallino e infine nel 2004 un’altra stagione da dominatore.
Hamilton e Suzuka
Anche Hamilton ha trovato in Suzuka una pista ideale per il suo stile di guida. Le sue vittorie testimoniano il suo dominio nell’era moderna della Formula 1, in particolare con la Mercedes, con cui ha avuto anni di assoluto predominio.
Il primo successo in Giappone risale al 2007 su McLaren-Mercedes in un anno da rookie sensazionale. Una gara sotto pioggia torrenziale e con la Safety Car in pista per 19 giri. Il secondo successo arriverà solo 7 anni dopo, nel 2014 su Mercedes. In quell’occasione la gara fu sospesa al 44esimo giro per il tragico incidente di Jules Bianchi e furono considerate le posizioni a quel punto, con il britannico in testa. Una prestazione che segna comunque il suo dominio nella nuova era ibrida della Formula 1.
Nel 2015 la tripletta con un predominio assoluto in pista. Una vittoria importante in chiave mondiale fu quella del 2017 e ancora una dimostrazione di forza in un anno da dominatore nel 2018. Tutte le ultime vittorie sono a firma Mercedes.
Il confronto
Se Hamilton dovesse eguagliare Schumacher a quota sei successi a Suzuka, il confronto tra i due assumerebbe un ulteriore livello di profondità. Già oggi i due piloti sono spesso paragonati per numeri e traguardi raggiunti. Schumacher infatti ha chiuso la carriera con 7 titoli mondiali, lo stesso numero conquistato da Hamilton, che ha però stabilito il record assoluto di pole position e vittorie complessive. Il britannico domina anche nel confronto sui GP vinti in carriera.
Rispetto a Schumacher, Hamilton ha avuto meno occasioni per vincere a Suzuka, anche a causa di alcune stagioni difficili per la McLaren nei suoi primi anni di carriera. Tuttavia, con la Mercedes ha saputo imporsi in maniera perentoria, dimostrando il suo talento straordinario.
Il GP del Giappone, occasione per la storia
Il GP del Giappone del 2025 rappresenta una delle ultime grandi opportunità per Hamilton di scrivere un altro record leggendario. Il britannico, che ora è alla guida della Ferrari, vorrà certificare il capitolo con il Cavallino Rampante nel migliore dei modi, lasciando un’impronta indelebile.
Suzuka, in un certo senso, è sempre stata legata al destino dei campioni. Schumacher vi ha conquistato il titolo nel 2000, interrompendo un digiuno ferrarista che durava dal 1979. Hamilton ha vinto qui nel 2014, inaugurando un’era di dominio Mercedes che sarebbe durata per anni. Se dovesse arrivare un nuovo trionfo, sarebbe l’ennesima conferma della sua longevità e della sua capacità di rimanere competitivo a distanza di quasi vent’anni dal suo debutto in Formula 1.
Tuttavia, la concorrenza sarà agguerrita e le condizioni non sono così favorevoli. Max Verstappen, vincitore delle ultime edizioni, rappresenta sulla carta l’ostacolo più grande tra Hamilton e il record di Schumacher. La Red Bull, proverà a mantenere il dominio sul circuito giapponese ma occhio alla McLaren che in questa stagione 2025 è partita molto forte. Inoltre, Charles Leclerc e George Russell potrebbero essere gli outsider di lusso, pronti a lottare per un successo che darebbe slancio alla loro stagione iniziata sotto le aspettative.
Il prossimo capitolo della leggenda
Se Hamilton dovesse vincere a Suzuka, il suo nome verrebbe affiancato definitivamente a quello di Schumacher anche su uno dei circuiti più iconici della storia della Formula 1. Sarebbe un’ulteriore dimostrazione di come il britannico sia riuscito a riscrivere la storia della categoria, attraversando epoche diverse e rimanendo sempre ai vertici.
In attesa del weekend di gara, una cosa è certa, il GP del Giappone 2025 nonostante sia stato spostato all’inizio della stagione, potrebbe essere una delle tappe più emozionanti, con un posto nella leggenda in palio. Il GP del Giappone non è mai stato così tanto presto nel campionato, nell’era del tedesco arrivava a decidere i giochi. Schumacher ha comunque dominato Suzuka, Hamilton potrebbe raggiungerlo, Verstappen potrebbe prenderne la scia. La storia della Formula 1 continua a scriversi, curva dopo curva.