Ferrari attaccata: "Devono stare zitti", Schumacher spara a zero e punge sulla power unit rossa "irregolare"
- Postato il 29 gennaio 2026
- Di Virgilio.it
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Non si sa cosa gli abbia fatto al di là di vincere 5 Mondiali di fila col fratello Michael ma a Ralf Schumacher la Ferrari non deve essere particolarmente simpatica. L’ex pilota tedesco ha ancora una volta tirato un paio di frecciate al veleno contro Maranello commentando le diatribe sulle presunte irregolarità del sistema di compressione della power unit Mercedes. Anzi, ha fatto di più, sollevando sospetti sul passato del Cavallino Rampante.
- La questione sulla power unit Mercedes
- Ralf Schumacher zittisce la Ferrari
- Quanta acredine di Ralf con la Ferrari
- Ferrari punita nel 2019 per le zone grigie
La questione sulla power unit Mercedes
Mentre sono ancora in corso i primissimi test della new era della F1 a Barcellona, non si placano le polemiche intorno alla power unit Mercedes. La riunione dei motoristi con la FIA della scorsa settimana non ha dipanato i dubbi e le proteste relative al sistema di compressione utilizzato dal motore che equipaggia non solo il team di Brackley ma anche Alpine, Williams e McLaren, che a caldo sarebbe in grado di aumentare il rapporto di compressione fino a 18:1.
I dubbi e la relativa richiesta di intervento ai tecnici della FIA era stata richiesta dagli altri motoristi, Ferrari, Honda e Audi visto che il rapporto di compressione per regolamento deve essere fissato a 16:1. Ma i controlli, al momento a freddo, non possono trovare irregolarità sul sistema Mercedes che quindi è riuscita a sfruttare una delle famose zone grigie del regolamento. Ma la battaglia non è finita. Le scuderie motorizzate dalle case di cui sopra hanno chiesto alla FIA di scovare nuovi sistemi di controllo, a caldo, quanto prima.
Ralf Schumacher zittisce la Ferrari
Tra i più critici e caustici sulla questione il solito Ralf Schumacher che non le ha mandate a dire nei confronti soprattutto della Ferrari che guida il fronte della protesta. Parole dure da parte del fratello del grande Michael (di cui recentemente ci sono state novità sulle condizioni di salute). Che però non si limita a zittire la Ferrari ma solleva anche pesanti accuse sul passato della scuderia di Maranello:
La Formula 1 è fatta di zone grigie ed è sempre stata così. In Ferrari, in particolare, dovrebbero davvero tenere la bocca chiusa. Ricordo che una volta il carburante usciva da un posto in cui non avrebbe dovuto. Quindi, state zitti e continuate a lavorare. Avreste potuto avere questa idea da soli”.
Quanta acredine di Ralf con la Ferrari
Non si contano quasi più le volte in cui Ralf Schumacher ha “imbruttito” la Ferrari ultimamente. La scorsa settimana infatti l’ex pilota di Williams e Jordan ha attaccato Maranello sulla decisione, che poi si è rivelata abbastanza infondata, di lavorare su due monoposto diverse per Hamilton e Leclerc.
Qualche giorno prima invece aveva seriamente criticato e di fatto pre pensionato Lewis perchè a suo dire poco avvezzo al lavoro al simulatore a differenza dei suoi colleghi più giovani, motivo questo per lo scarso rendimento nell’ultimo periodo con previsioni funeste per il futuro.
Ferrari punita nel 2019 per le zone grigie
Quando Ralf Schumacher dice “ricordo che una volta il carburante usciva da un posto in cui non avrebbe dovuto” molto probabilmente si riferisce al caso della power unit Ferrari 2019 che fu oggetto di analisi accurate da parte della FIA su presunte irregolarità sul flusso del carburante.
La FIA chiuse le indagini con un accordo privato con la Ferrari, siglato nel febbraio 2020, senza svelare i dettagli tecnici, scatenando la frustrazione di Mercedes e Red Bull. Ma le ripercussioni sportive per Maranello furono pesanti visto che il motore subì un drastico calo di prestazioni nel 2020, perdendo circa 50-60 CV rispetto alla stagione precedente, a causa di una revisione tecnica forzata che di fatto fece perdere un paio di anni alla scuderia.