Ferrari al top o ennesimo flop, la F1 si spacca ma Toto Wolff sbotta ed Hamilton va in pole con Kim Kardashian
- Postato il 31 gennaio 2026
- Di Virgilio.it
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Il confine tra vittoria e sconfitta nello sport è molto labile. Così come essere tra i più veloci o maledettamente lenti in F1. Tra successo ed ennesimo fallimento. Lo sa bene la Ferrari che ha approcciato questo 2026 con grande circospezione. Nessun proclama, anche dopo lo shakedown test di Barcellona. Che non ha dipanato nessun dubbio sulla reale forza della SF-26. Il circus si interroga se il Cavallino Rampante sia l’antagonista della Mercedes o sia l’ultima ruota del carro delle big dietro McLaren e Red Bull.
E come se non bastasse nella cespugliosa questione sulla power unit Mercedes il gran capo Toto Wolff rompe il silenzio e provoca i rivali, Ferrari compresa con dichiarazioni che stanno facendo discutere. Ma c’è anche chi pensa non solo alla pista. Nelle ultime ore infatti il gossip impazza e rilancia il flirt tra Lewis Hamilton e Kim Kardashian. Insomma roba forte.
- Ferrari, ci sei o ci fai?
- Il partito del "Ferrari al top"
- Il partito del "Ferrari in ritardo"
- Mercedes illegale, Wolff rimanda al mittente le accuse
- Hamilton e Kim Kardashian, impazza il gossip
Ferrari, ci sei o ci fai?
Veloce e lenta, facile o difficile da guidare, competitiva o indietro rispetto ai migliori. Questi sono i dilemmi che i test di Barcellona hanno lasciato tra i tifosi ferraristi. C’è ottimismo nel clan di Maranello, nelle parole di Hamilton, Leclerc e Vasseur. Ma nessuno si è realmente sbilanciato. Troppe le delusioni degli anni scorsi, specie l’ultimo appena trascorso iniziato guardando alla luna e finito mirando il dito.
Il dubbio accompagna ogni inizio stagione ma questa ancor di più. Il cronometro di Barcellona ha dato dei responsi. Per ora abbiamo solo quelli più qualche altro semplice dettaglio, tecnico più che altro che per ora lasciamo, appunto, ai tecnici. Il miglior tempo di Hamilton nel quinto e ultimo giorno utile sono stati più un’iniezione di fiducia che un attestato di competitività. Prestazioni che si stanno analizzando e sviluppando a Maranello.
Il partito del “Ferrari al top”
Oltre a tutte le analisi del caso sui test di Barcellona dal punto di vista dei tempi sul giro c’è chi ha provato a vedere oltre. Secondo le prime indiscrezioni, i rivali ritengono che la Ferrari sia in testa al gruppo degli inseguitori, dietro alla Mercedes e davanti alla McLaren e alla Red Bull. Una classifica dei valori in campo che rispetta, secondo questa visione, quanto emerso dai tempi al Montmelò.
La SF26 è aggressiva nella meccanica, nel peso e nella power unit, con una buona affidabilità. Ora la chiave sta nella gestione dell’energia e nella rapida evoluzione per avere del potenziale da giocarsi per lottare per la vittoria nel 2026.
Il partito del “Ferrari in ritardo”
L’altra metà della mela invece sostiene che la Ferrari non sia soltanto dietro la Mercedes ma anche dietro alle altre avversarie dirette, Red Bull e McLaren. Craig Slater opinionista di Sky Sport UK ha riportato questa indiscrezione circolata dopo i test di Barcellona nel paddock: “Molte persone dicono che la Ferrari sembra sia davvero difficile da guidare, in realtà. Me lo hanno detto diverse persone di team diversi. E forse è questo il lato negativo di quella macchina adesso”.
Ed è proprio lo stesso Slater a mettere il Cavallino Rampante in una poco entusiasmante quarta posizione all’interno di una ipotetica griglia di partenza del Mondiale di F1 2026 alle spalle appunto delle altre tre scuderie top con col dubbio che anche la nuova Aston Martin partorita da Newey possa mettersi dietro il Cavallino Rampante.
Mercedes illegale, Wolff rimanda al mittente le accuse
L’altro argomento che tiene banco in F1 riguarda la presunta illegalità della power unit Mercedes. Questo benedetto o maledetto, a seconda dei casi e dei punti di vista, rapporto di compressione continua a essere al centro del contendere con la FIA che non ha preso una posizione netta e che ancora questa settimana proseguirà a tenere incontri coi motoristi per venire a capo di una vicenda che rischia di sfociare in carte bollate.
E per la prima volta a parlare è Toto Wolff gran capo della Mercedes che in modo netto ricaccia al mittente qualsiasi tipo d’accusa: “Dateci un taglio: la power unit è legale – ha dichiarato ad Autosport – tra riunioni segrete, missive inviate alla federazione e invenzioni di metodi di test che semplicemente non esistono. Non capisco perché alcuni team si concentrino di più sugli altri. Forse vogliono trovare delle scuse prima ancora di iniziare per spiegare perché le cose non vanno bene”.
Hamilton e Kim Kardashian, impazza il gossip
C’entra poco con la F1 ma ve ne diamo conto per quel che vale. Un tocco di rosa, inteso come cronaca, sul rosso Ferrari. Secondo The Sun ci sarebbe una tresca, flirt o relazione, anche qui fate voi, tra Lewis Hamilton e Kim Kardashian. La coppia si sarebbe goduta una cena intima e un massaggio di coppia durante un romantico weekend nel Regno Unito.
La star dei reality americani, 45 anni, è arrivata da Los Angeles sul suo jet privato da 100 milioni di sterline per trascorrere una serata col pilota della Ferrari. Kardashian ha soggiornato nell’esclusivo Estelle Manor nelle Cotswolds, dove le camere costano più di 1.000 sterline a notte, con tre guardie del corpo al seguito.
Alcune fonti hanno dichiarato che è stato loro concesso l’uso esclusivo dell’elegante spa del country club di Witney, nell’Oxfordshire, prima di consumare un pasto in una sala privata. Secondo il The Sun: “Sembrava tutto molto romantico. Kim e Lewis hanno sfruttato tutti i comfort offerti compreso un massaggio di coppia”. Va detto che Hamilton e Kim Kardashian si conoscono e sono amici da molto tempo. Quindi potrebbe essere tutto e niente.