Federica Brignone, la madre svela il raptus: "Ha spaccato in due una poltrona"
- Postato il 25 febbraio 2026
- Sport
- Di Libero Quotidiano
- 1 Visualizzazioni
Federica Brignone, la madre svela il raptus: "Ha spaccato in due una poltrona"
"Io ho partecipato a due Olimpiadi da atleta e a nove o dieci da giornalista. Quest’ultima a Cortina è stata la prima vissuta in relax, da mamma tifosa": a parlare, in un'intervista a Lunch Press, è Maria Rosa “Ninna” Quario, mamma di Federica Brignone, che ai giochi invernali di Milano-Cortina è riuscita a guadagnare ben due ori. "Era l’edizione in cui meno mi aspettavo grandi risultati, visto l’approccio complicato: era la sua quinta Olimpiade. Invece è successo l’inimmaginabile. Quando ha vinto una medaglia, e poi addirittura due (soprattutto nel Gigante della domenica), è stata un’emozione fortissima. È stato bellissimo condividerla con tanti amici a Cortina; le ultime edizioni erano state in posti lontani e senza atmosfera, lì invece è stato il massimo", ha detto.
Sull'infortunio della figlia, risalente a un anno fa, ha detto: “Dal 3 aprile, giorno dell’infortunio, Federica non ha mai avuto momenti di vero abbattimento. Ha affrontato tutto con positività e noi con lei. Il suo atteggiamento era: 'È successo, non si torna indietro, cerchiamo di renderlo meno drammatico'. Io sono un’ottimista di natura e questo ha aiutato“.
Quando le è stato chiesto della passione della famiglia per il Milan, la signora Quario ha raccontato: "Nasce forse sessant’anni fa. Da bambina facevo atletica all’Arena Civica di Milano e il Milan si allenava lì. Gianni Rivera, non so perché tra tutti i bambini, venne da me, mi diede una pacca sulla spalla e disse: 'Brava, divertiti'. Fu amore immediato per lui e per il Milan. In casa eravamo divisi: io, mia mamma e mio fratello milanisti, mio papà interista. Questa passione l’ho trasmessa ai miei figli, Federica e Davide, tifiamo Milan da sempre".
[[ge:kolumbus:liberoquotidiano:46490550]]
La mamma della campionessa azzurra ha spiegato che spesso vanno allo stadio insieme: "Siamo stati a vedere partite di Champions e derby. Portammo anche mio papà a vedere un derby per i suoi novant’anni. Nel libro (“Due vite, lo slalom parallelo con mia figlia", ndr) racconto della terribile sconfitta di Istanbul col Liverpool: dopo il 3-0 pensavo ai poveri tifosi che avevano speso soldi vedere questa partita, poi ci sono stati quei 13 minuti drammatici e i rigori con quel portiere insopportabile che saltellava. Quando hanno tirato l’ultimo rigore, Federica tirò un pugno a una poltroncina e la spaccò in due“.
[[ge:kolumbus:liberoquotidiano:46491524]]
Continua a leggere...