Fabbri-Guignard, Diamanti da quarto posto: l’impresa sfiorata, le lacrime in tv, la confessione sul futuro
- Postato il 12 febbraio 2026
- Di Virgilio.it
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Fosse arrivata una medaglia anche nella finale di pattinaggio di figura free dance dopo i due ori storici nello slittino, sarebbe stato un mercoledì indimenticabile per l’Italia. Invece, l’impresa è stata soltanto sfiorata, accarezzata, sognata. Fa niente: il boato della Milano Ice Skating Arena vale quanto un oro per Charlène Guignard e Marco Fabbri, coppia in pista come nella vita. Sulle note di ‘Diamanti’ hanno incantato il pubblico, fino ad arrivare a un passo dal podio che avrebbe regalato loro un San Valentino indimenticabile, dopo il bronzo già centrato nei giorni scorsi nel team event.
- Fabbri-Guignard, podio sfiorato
- Da 15 anni insieme grazie a un sito
- Il futuro è un punto interrogativo
- Le lacrime in diretta tv
Fabbri-Guignard, podio sfiorato
Ce l’hanno messa tutta, come sempre. Sulle note di “Diamanti” cantata da Giorgia, la coppia azzurra, che aveva chiuso al quinto posto a Pechino 2022, è andata vicinissima alla medaglia. A trionfare, però, sono stati i fortissimi francesi Laurence Fournier Beaudry e Guillaume Cizeron con un punteggio totale di 225.82.
Hanno completato il podio gli americani Madison Chock ed Evan Bates (224.39) e i canadesi Piper Gilles e Paul Poirier (217.74), mentre Charlène Guignard e Marco Fabbri hanno hanno chiuso a 209.58 punti. Peccato, perché dopo il doppio oro conquistato nello Slittino nell’arco di 30 minuti grazie a Voetter e Oberhofer nel doppio femminile e a Emanuel Rieder e Simon Kainzwaldner in quello maschile, la terza medaglia sarebbe stata la ciliegina sulla torta.
Da 15 anni insieme grazie a un sito
Pensate: Marco e Charlene si sono conosciuti nel 2010 tramite Ice Partner Search, ossia un sito ideato per i pattinatori alla ricerca di un compagno per ballare o allenarsi sul ghiaccio.
Da lì è nato tutto. Il feeling in pista ha portato a successi straordinari come i tre ori europei e un argento e un bronzo ai Mondiali; quello nella vita a una famiglia che si è arricchita della presenza del beagle Stitch e del cincillà Molly.
Il futuro è un punto interrogativo
I Giochi di Milano Cortina potrebbero essere stati la loro last dance, l’ultimo ballo di una carriera superlatica, lunga 15 anni. Una vita condivisa dentro e fuori la pista. Ai microfoni della Rai hanno raccontato le emozioni vissute, intense, profonde. Non nascondendo quel pizzico di rammarico per non avercela fatta, quando l’obiettivo era proprio lì, a portata di mano.
“Saremmo ipocriti a dire che siamo contentissimi del quarto posto, ma siamo comunque fieri” ha detto Marco. Che sul futuro non si sbilancia. Sarà addio? “Ora dobbiamo riposare e riflettere un attimo. Le Olimpiadi ci hanno prosciugato, poi vedremo”.
Le lacrime in diretta tv
Quindi ha preso la parola Charlène. “Adesso c’è quel mix di stress e felicità, tanti pensieri che passano per la testa”, ha detto gettando ombre sul futuro. Subito dopo, però, la commozione hanno preso il soprevvento. E la 36enne nata a Brest ma naturalizzata italiana per meriti sportivi si è lasciata andare alle lacrime.
“Stasera ci sono tanti familiari e amici che sono venuti appositamente per vederci e scaldano tanto il cuore”. Non senza fatica riesce a concludere il discorso: “È stata veramente pesante, sono 10 giorni che non facciamo pausa. Penso che più di così sarebbe stato difficile fare”.