Nei Test F1 in Bahrain, Max Verstappen ha messo insieme un’altra giornata solida al volante della sua Red Bull, ma ha anche lanciato un campanello d’allarme su un aspetto chiave: il comportamento delle gomme Pirelli, giudicate estremamente delicate e difficili da interpretare. Il lavoro si è concentrato soprattutto sui long run e sulla ricerca del giusto bilanciamento, con l’obiettivo di capire fino in fondo il potenziale della monoposto in vista dell’inizio di stagione.
Nonostante il grande chilometraggio accumulato, il quattro volte campione del mondo ha sottolineato come ci sia ancora molto da analizzare, soprattutto sul fronte pneumatici e gestione della vettura nelle diverse condizioni di pista.

Verstappen critico nei confronti di Pirelli
“Come squadra è stato positivo concentrarsi oggi sulle prestazioni sul long run”, ha spiegato Verstappen. “Abbiamo apportato alcune modifiche al set-up che ci hanno dato una buona direzione per la notte. Avere un’intera giornata di prove è stato positivo. Le gomme sono super sensibili, quindi c’è ancora molta analisi da fare su questo aspetto”.
In vista dell’ultimo giorno in pista prima della trasferta di Melbourne, la priorità della Red Bull resta quella di accumulare più dati possibili per arrivare pronti al primo vero banco di prova stagionale.
“Venerdì cercheremo di fare il maggior numero di giri possibile tra di noi”, ha aggiunto l’olandese. “C’è ancora molto da capire, quindi speriamo di raccogliere quanti più dati possibile sulla vettura in vista di Melbourne”.
Crediti immagine di copertina: @F1inGenerale
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