F1 GP Cina, Antonelli nella storia, Hamilton batte Leclerc: le pagelle
- Postato il 16 marzo 2026
- Formula 1
- Di Virgilio.it
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Il secondo atto della stagione si è sdoppiato con due gare avvincenti. Nelle qualifiche della Sprint le Mercedes hanno monopolizzato la prima fila con Russell e Antonelli, mentre Hamilton ha strappato una quarta posizione al fianco di Lando Norris che è valsa una immediata sfida allo start con l’ex teammate britannico. Nella corsa su distanza ridotta la Ferrari è riuscita a stravolgere parzialmente i piani del team guidato da Toto Wolff, esaltando i tifosi. Come era accaduto in Australia lo scatto delle SF-26 ha bruciato la W17 di Kimi Antonelli, rimasto piantato, dopo essere stato graziato per un impeding sulla McLaren di Norris in qualifica.
Il Re Nero ha subito puntato il leader della Mercedes e lo ha passato in curva 7, ma Russell ha riposto in fondo al lungo rettilineo del meraviglioso circuito di Shanghai. Lewis Hamilton ha replicato colpo su colpo nella prima fase della SR ed è tornato in vetta in Curva-1 al secondo giro. Charles Leclerc, dopo aver scavalcato il campione del mondo della McLaren, si è messo negli scarichi del compagno di squadra. Hamilton e Russell si sono superati più volte, mentre alle spalle dei primi tre ha cominciato una rimonta furiosa Kimi Antonelli, penalizzato di 10 secondi per un contatto nel caotico primo giro con il nuovo driver della Red Bull Racing Hadjar.
George Russell ha risuperato l’anglocaraibico alla quinta tornata in fondo al lungo rettilineo, sfruttando la potenza della PU della sua W17. Il numero 16 della Ferrari ha colto l’occasione per passare Hamilton. Antonelli, dopo essersi liberato delle McLaren, ha puntato le Rosse con la chiara intenzione di scavalcarle in fretta e riportarsi in seconda posizione. Puntuali sono arrivati i ritiri di Lindblad, Bottas e Hulkenberg. Il tedesco si è arrestato in fondo a Curva-1 e, di conseguenza, è entrata la Safety Car. I piloti di vertice sono corsi ai box e alla ripartenza Russell è riuscito a tenere a bada Leclerc, mentre Lewis si è guadagnato la medaglia di bronzo, superando Norris nelle ultime battute. George Russell ha vinto la Sprint Race con 674 millesimi di vantaggio su un ottimo Charles Leclerc. Quarta posizione per il campione del mondo Lando Norris, alle spalle di Lewis Hamilton, mentre è arrivato quinto Andrea Kimi Antonelli, incapace di sfruttare nella SR il potenziale enorme della W17.
Come è andato il GP
Nelle qualifiche c’è stato un clamoroso colpo di scena con un problema tecnico alla Mercedes di George Russell. Dopo essere entrato in top 10 senza affanni l’inglese si è arrestato nel primo giro di lancio in Q3, mentre Antonelli ha siglato il miglior crono. L’italiano ha conquistato la sua prima pole position in F1 a 19 anni e mezzo, diventando il più giovane della storia della massima categoria del Motorsport. Russell, in un ultimo disperato tentativo, ha strappato la seconda posizione. Hamilton e Leclerc in seconda fila, mentre a sorpresa le McLaren si sono riservate la terza fila.
Allo spegnimento dei semafori Kimi è stato scavalcato da Hamilton, ma si è difeso bene dagli attacchi di Charles Leclerc. Al secondo giro l’italiano sul dritto ha sverniciato il vincitore di 105 GP, provando subito a dettare il passo. George Russell ha rimontato in fretta sino alla seconda posizione, mentre i ferraristi hanno cercato di gestire bene le gomme. Balzo in avanti delle Alpine che, sfruttando il doppio DNF delle McLaren, si sono ritrovate subito in quinta e sesta posizione. La Red Bull Racing si è confermata in grande difficoltà con Verstappen e Hadjar. All’undicesimo giro, complice una SC per il ritiro di Lance Stroll, hanno cambiato le mescole medie, tra i top driver, Antonelli, Russell, Hamilton, Leclerc e Gasly. Alla ripartenza Russell è stato superato da entrambe le Ferrari che sulle hard si sono di colpo accese, sfidandosi con il coltello tra i denti.
Lewis Hamilton e Charles Leclerc non sono riusciti a mettersi all’inseguimento del leader bolognese, perfetto in ogni fase di Gran Premio. Russell si è preso la seconda posizione con ampio margine, complici anche continui cambi di posizione dei ferraristi. Alla fine nel duello interno l’ha spuntata meritatamente Lewis Hamilton, che ha chiuso alle spalle delle due Frecce d’argento.
I top 3
Kimi Antonelli: 10 – A 19 anni, 6 mesi e 18 giorni ha preceduto Sebastian Vettel, Charles Leclerc, Fernando Alonso e Max Verstappen nella classifica all time dei piloti più giovani a ottenere una pole position in F1. A via è stato bravo a tenere a bada il teammate e un aggressivo Charles Leclerc. Con grande calma si è ripreso la leadership, dopo essere stato scavalcato da Hamilton, impostando un ritmo insostenibile per il duo Ferrari. Pole, vittoria e giro veloce: weekend leggendario che lo proietta nell’hall of fame dei predestinati. Di strada il bolognese ne deve ancora fare tanta, ma ha realizzato un primo grande sogno nel circus.
Lewis Hamilton: 9 – A 41 anni si è subito adattato alla perfezione a una tecnologia complessa. Guida la SF-26 con grande naturalezza e ora vuole lasciare un segno anche a Maranello, aiutando la squadra a vincere un mondiale dopo quasi 20 anni di digiuno. In un team radio ha chiesto più potenza ed è proprio quella che manca alla Rossa sul dritto per battere le Frecce d’argento. Le lotte d’orgoglio con Charles Leclerc sono un ottimo segnale, così come il suo primo podio in un GP con la Ferrari. L’anglocaraibico sembra rinato e pronto a spingere tutti gli uomini della Scuderia a dare il massimo.
Oliver Bearman: 8 – Se Russell e Leclerc (7,5 in pagella) hanno fatto il loro, l’inglese sulla Haas ha tirato fuori una super performance da veterano. Un campioncino in grado di elevarsi alle spalle di Ferrari e Mercedes, nonostante l’imprevisto in testacoda di Hadjar a inizio GP. Il compagno di squadra Ocon ha sbagliato, Olly è un metronomo infallibile e farà godere i tifosi della Rossa in futuro.
I flop 3
Max Verstappen: 4 – L’olandese si è tristemente ritirato dopo una gara dove ha lottato con Racing Bulls, Alpine e Haas. La situazione tecnica a Milton Keynes è più grave del previsto. Già questa F1 non lo esalta, ma senza la triade Horner-Marko-Newey potrebbe anche scegliere di stracciare il contratto con RB con 2 anni di anticipo per legarsi a un nuovo team o ritirarsi.
Sergio Perez: 2 – La Cadillac, al di là degli sponsor, lo ha richiamato sulla griglia per la sua lunga esperienza. In grandi difficoltà sulla MAC-26, dopo le critiche alle nuove regole, il messicano ha colpito in pieno il compagno di squadra Bottas al via ed è riuscito per una fase di gara a stare solo davanti ad Alonso, disperato al volante dell’Aston Martin AMR26. Lo spagnolo poi si è ritirato mettendo fine alla sua agonia, proiettando Checo all’ultimo posto.
McLaren: 0 – Il campione del mondo Norris e il promettente Piastri nemmeno sono riusciti a partire. La terza fila avrebbe potuto portare punti preziosi alla causa di Woking, ma sono rimasti fermi ai box in balia di problemi tecnici. Sembra passata una vita dalle facce gioiose dei papaya boys. Dovranno faticare non poco per tornare ai vertici della Formula 1.