F1 | Caso qualifiche in Giappone: Norris accetta la sfida, Bearman contrattacca
- Postato il 26 marzo 2026
- Formula 1
- Di F1ingenerale
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Al GP del Giappone, la FIA ha predisposto un cambio alle regole per le qualifiche di F1: una modifica su cui alcuni piloti come Norris e Bearman hanno visioni opposte.
La FIA ha introdotto una modifica immediata al regolamento sulle Power Unit per la sessione di qualifiche, valida per il GP di F1 del Giappone. Questa nuova normativa è volta a ridurre la ricarica massima della batteria da 9MJ a 8MJ per giro. In questo modo, la Federazione spera di eliminare manovre estreme durante il giro secco.
Tuttavia, la modifica ha anche generato pareri contrastanti nel paddock. Tra i piloti, Lando Norris e Oliver Bearman, i quali hanno opinioni diametralmente opposte.

Nella conferenza stampa del giovedì di Suzuka, i due hanno risposto a una domanda relativa a questo particolare cambio delle regole per quanto riguarda le qualifiche. Il campione del mondo McLaren in carica, ha accettato con ottimismo la sfida proposta dalla FIA, affermando che servirà solo a mostrare chi è migliore in pista.
Il parere di Norris
In un circuito come Suzuka, il consumo di batteria “non si rovina”, ha affermato Norris. “Sarà spettacolare? Non penso. Non lo sarà. Ma è ancora una pista incredibile su cui correre. Certamente ci saranno piste in cui non sarà così spettacolare. Comincerai a fare clipping verso la Spoon. Ed è una delle curve più veloci, in cui una volta che entri, sarai incredibilmente veloce. Come lo scorso anno, non freno proprio all’entrata della Spoon.”
Norris si è detto ottimista sulla FIA, su qualunque decisione verrà presa in futuro, e se questa servirà a migliorare la Formula 1. Pur ammettendo che “parte di quel modo di correre è dovuto semplicemente al fatto che chi sorpassa, dovendo usare la batteria, poi si ritrova con la carica a zero; a quel punto sei un completo passeggero e non puoi fare nulla. Quindi, in quella situazione, non stai esattamente gareggiando bene come facevi prima”, il britannico ha sottolineato che dipende molto dalla prospettiva di chi guida e di come vuole intendere le nuove regole. “Daremo tempo al tempo”, ha concluso.
Il parere di Bearman
Di parere contrario Bearman, che non ha nascosto la sua frustrazione. Apprezzando la parte dello “spettacolo” in pista, per chi guida è un modo davvero stressante: “Ho avuto un po’ di esperienza gareggiando con Franco in Cina. Passi un intero giro a pianificare dove fare la mossa, poi finalmente ci provi e lui ti vola via sul rettilineo successivo perché ha molta più batteria. Quindi, è davvero frustrante se non riesci a gestire tutto alla perfezione.”
Il pilota Haas ha sottolineato il contrasto tra lo spettacolo e il piacere di guidare.
“Ci stanno rendendo solo più lenti. Abbiamo un megajoule in meno rispetto a quanto simulato. Ciò significa che finiremo l’energia proprio nei punti più iconici, come la 130R o le Esse. Ricaricare la batteria in zone dove dovresti solo pensare a spingere rovina il ritmo del pilota e il fascino della prestazione pura”, ha concluso.
Crediti immagine di copertina: IMAGO
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