F1 Calendario 2026, 24 GP e 6 Sprint Race: il programma completo
- Postato il 7 gennaio 2026
- Formula 1
- Di Virgilio.it
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Il calendario della F1 2026 non è soltanto una sequenza di date, è la mappa di una rivoluzione. Nel 76esimo anniversario del Circus, la F1 si prepara a vivere una delle stagioni più complesse e affascinanti della sua storia, tra nuovi regolamenti tecnici, power unit di nuova generazione, equilibri tutti da riscrivere e un Mondiale che conferma il formato extralarge da 24 GP e 6 Sprint. Un viaggio globale che parte a marzo e si chiude a dicembre, attraversando cinque continenti e toccando piste simbolo, nuove capitali e appuntamenti ormai diventati eventi culturali oltre che sportivi.
L’alba del nuovo ciclo
Il conto alla rovescia scatterà in anticipo rispetto al passato. Per la prima volta, i test pre-stagionali si apriranno già a gennaio, con cinque giorni a Barcellona dal 26 al 30, rigorosamente a porte chiuse. Poi il trasferimento in Bahrain, con due sessioni da tre giorni (11-13 e 18-20 febbraio), fondamentali per capire chi avrà interpretato meglio il nuovo regolamento. Una preparazione intensa per arrivare pronti all’esordio stagionale di Melbourne in Australia.
Asia subito protagonista con Shanghai, Suzuka e il ritorno della Sprint. Un format che nel 2026 cambia volto: escono Belgio, Austin, Brasile e Qatar, entrano Canada, Gran Bretagna, Olanda e Singapore. Il Medio Oriente viene “spostato” ad Aprile, il calendario tiene conto del Ramadan che nel 2026 cadrà tra febbraio e marzo. L’America sarà protagonista con un primo grande blocco nella prima metà dell’anno. Con l’arrivo dell’estate ecco l’Europa classica e rivoluzionata, con l’addio a Imola e il debutto di Madrid. Da settembre il blocco finale a chiudere una stagione lunghissima, con Yas Marina pronta come sempre a incoronare i nuovi campioni del mondo.
Australian GP
L’Australia aprirà ufficialmente anche la stagione 2026 della F1. Si correrà domenica 8 marzo sul circuito dell’Albert Park di Melbourne dove la solita folla da record sarà pronta a riversarsi e colorare l’iconico circuito con vista dello skyline della città sullo sfondo. Si disputeranno 58 giri per un totale di 306.124 chilometri da percorrere. Melbourne è una delle piste più veloci del calendario, con il giro di pole 2024 di Max Verstappen fissato a una media di oltre 250 km/h. Lo scorso anno a vincere fu Norris davanti a Verstappen e Russell. Grandi aspettative del pubblico australiano per il pilota locale della McLaren, Oscar Piastri.
Heineken Chinese GP
Il 15 marzo sarà la volta del GP di Cina su circuito internazionale di Shanghai. Un tracciato da 5.451 chilometri da percorrere per 56 giri. Un circuito impegnativo per le gomme, soprattutto per l’anteriore sinistra e per le frenate violente. Nonostante ciò è anche il circuito dove per quasi tre quarti di gara si spingono le monoposto alla massima velocità. A vincere l’ultima volta è stato Piastri davanti al compagno di squadra Norris e alla Mercedes di Russel. La Cina ospiterà la prima Sprint Race.
Aramco Japanese GP
Il Giappone sarà la terza tappa della stagione, il 29 marzo. Un circuito di 5.807 chilometri da percorrere in 53 giri. Una pista che ha assistito a diversi leggendari momenti di F1 tra i quali il duello tra Prost e Senna. A vincere lo scorso anno è stato Verstappen davanti alle due McLaren di Norris e Piastri.
Gulf Air Bahrain GP
Il Bahrein sarà la quarta tappa del Mondiale. Si disputerà il 12 aprile sul circuito di Sakhir. Sarà la 22esima volta che si correrà nello stato dell’Asia sud-occidentale, dal 2014 sempre in notturna. Saranno 5.412 i chilometri da percorrere in 57 giri su un circuito che detiene il primato di gara più calda con i 42.5° C del 2005. I piloti dovranno fare i conti con il vento, i proiettori e la difficoltà di trovare un assetto con le ampie escursioni termiche tra le sessioni. A vincere lo scorso anno è stato Piastri davanti a Russell e Norris.
STC Saudi Arabian GP
In Arabia si correrà il 19 aprile sul circuito di Jeddah. Una pista veloce che mette duramente alla prova i piloti. È il più lungo di tutti i circuiti cittadini di F1 con 6.174 chilometri da percorrere in 50 giri. Anche questa prova del mondiale si terrà in notturna. A vincere lo scorso anno fu Piastri davanti a Verstappen e Leclerc.
Crypto.com Miami GP
Il circus volerà quindi negli States il 3 maggio. Il pubblico americano aspetta nuovamente con ansia il Circus dopo gli imponenti investimenti degli ultimi anni. L’Autodromo Internazionale di Miami è un circuito cittadino unico nel suo genere perché situato all’Hard Rock Stadium, la casa dei Miami Dolphins della NFL. Si sviluppa per 5.412 chilometri da percorrere per 57 giri e permette di raggiungere una velocità massima stimata di 350 km/h. Tre le edizioni fin qui corse, a vincere lo scorso anno Piastri davanti al compagno di squadra Norris e Russell. Negli States si terrà la seconda Sprint Race delle sei previste durante tutta la stagione.
Lenovo GP du Canada
Il Gran Premio del Canada sarà la prima importante novità del 2026, la settima tappa. Il Canada verrà quindi anticipato e sostituirà nel calendario il GP del Made in Italy e dell’Emilia Romagna che si correva a Imola. Si disputerà sempre sul circuito Gilles-Villeneuve ma il 24 maggio. Quella di Montreal è una delle gare tradizionalmente più spettacolari in calendario. Un tracciato semi-permanente di 4.361 chilometri da percorrere in gara 70 volte, realizzato sull’isola artificiale di Notre Dame. Una gara dove la velocità media è relativamente bassa per frequenti cambi di direzione dovuti alle curve molto vicine fra loro. Osservato speciale il “Wall of Champions”, il muro all’uscita della curva della chicane 13-14 che collega il rettilineo più lungo del percorso alle uscite per i box. Un luogo dove tanti piloti famosi hanno lasciato ogni speranza di vittoria. Nella scorsa edizione a vincere è stato Russell davanti a Verstappen e un sorprendente Kimi Antonelli. In Canada si correrà la terza Sprint Race della stagione.
Louis Vuitton GP de Monaco
Il 7 giugno sarà la volta del GP del Principato di Monaco. Una delle gare più iconiche del mondiale, quella in cui la vittoria ha un valore speciale, quella che tutti i piloti hanno sognato di vincere. Nel suo albo d’oro sono incisi i grandi nomi della F1 come Fangio, Hill, Schumacher, Prost e Senna. Proprio al brasiliano appartiene il record di vittorie (6). La prima edizione si disputò il 14 aprile 1929 e quella del 2026 sarà l’83esima. La lunghezza di questo tracciato è di 3.337 chilometri che i piloti percorreranno compiendo 78 giri. Nello specifico è il circuito più breve del Mondiale e anche il più difficile dove un minimo errore alla guida può essere fatale. A vincere nel 2025 fu Norris davanti al beniamino di casa Leclerc e Piastri.
MSC Cruises GP de Barcelona-Catalunya
Barcellona ospiterà la nona tappa mondiale il 14 giugno sul Circuito di Montmeló con 4.657 chilometri da percorrere per 66 giri. La pista è un buon mix di curve ad alta e bassa velocità. Nel 2025 Piastri ha vinto la gara davanti all’altra McLaren di Norris e alla Ferrari di Leclerc.
Lenovo Austrian GP
Il 28 giugno sarà la volta del GP d’Austria. Si correrà sul Red Bull Ring di Spielberg, un tracciato di 4.326 chilometri da percorrere per 71 giri. Una pista caratterizzata da una serie di curve veloci, tra cui l’affascinante Rindt, chiamata come il primo campione austriaco di F1. Nell’ultima edizione a imporsi fu Norris davanti a Piastri e Leclerc.
Pirelli British GP
Si correrà il 5 luglio il GP di Gran Bretagna. Il leggendario tracciato di Silverston si compone di 5.891 chilometri da percorrere per 52 giri. L’edizione 2025 è stata vinta dal pilota di casa Norris davanti a Piastri e a un sorprendente Hulkenberg su Sauber. Per questo 2026 c’è grande attesa per rivedere protagonista il beniamino di casa Hamilton, in cerca di un nuovo record personale di vittorie. A Silverstone si correrà la quarta Sprint Race della stagione.
Belgian GP
Quella del Belgio del 19 luglio sarà una delle gare più importanti del calendario della F1 sul circuito di Spa-Francorchamps a Stavelot. Un tracciato lungo 7.004 metri da percorrere per 44 giri, tra i più impegnativi della stagione. Un mix di lunghi rettilinei e curve veloci portano i piloti a spingere le auto al limite delle loro capacità, con l’aderenza che può variare da un angolo all’altro. Iconica la Eau Rouge, probabilmente la sequenza più famosa delle curve del mondo, da sinistra a destra e poi su per la collina attraverso Raidillon. Nell’ultima edizione a vincere è stato Norris davanti a Piastri e Leclerc.
AWS Hungarian GP
Il 26 luglio sarà la volta del GP d’Ungheria, ultima prova prima della pausa estiva. Una delle gare più popolari d’Europa tra curve brevi e traiettorie strette. Come sempre si correrà all’Hungaroring di Mogyoród con 4.381 chilometri da ripetere per 70 giri. Nel 2025 Norris ha vinto davanti al compagno di squadra Piastri e a Russell su Mercedes.
Heineken Dutch GP
Il 23 agosto si tornerà dalla pausa estiva per correre il GP d’Olanda a Zandvoort. Il tracciato ha una lunghezza di 4.259 chilometri tra letti di ghiaia a bordo pista. I piloti dovranno percorrere 72 giri stando attenti al più piccolo errore. La pista è famosa per la sua posizione unica a pochi passi dalla spiaggia e da Amsterdam. A vincere lo scorso anno fu Piastri davanti a un ritrovato Verstappen e un ottimo Hadjar su Racing Bulls. In Olanda si terrà la quinta e penultima Sprint Race della stagione.
Pirelli Italian GP
Il GP d’Italia di disputerà come tradizione all’Autodromo di Monza, il 6 settembre. Sarà il 15esimo round del mondiale. Il tracciato si compone di 5.739 chilometri da percorrere per 53 giri. Nella giornata di venerdì 4 settembre si terranno le prove libere mentre sabato 5 settembre prove libere e qualifiche. La Fan Zone aprirà già giovedì 3 settembre.
Sarà la 97esima volta che si correrà a Monza o meglio nel “Tempio della Velocità” che ha visto sfrecciare i più grandi campioni della storia della F1. Grande l’attesa tra i tifosi Ferrari per un ritorno a podio nella gara di casa. Verstappen si è imposto lo scorso anno davanti alle due McLaren di Norris e Piastri.
Tag Heuer GP de Espana
La grande novità del programma di F1 2026 è prevista per il 16esimo round, il 13 settembre, quando si correrà a Madrid. Pronto al debutto il circuito madrileno si compone di 5.470 chilometri e al momento della stesura di questo articolo resta ancora in fase di rilascio autorizzazioni. Utilizzando sia strade pubbliche che terreni privati, Madring combinerà un circuito stradale e un’atmosfera di set-up permanente, lungo linee simili all’Autodromo internazionale di Miami. I suoi rettilinei vedranno le monoposto raggiungere i 340 km/h. Carlos Sainz non vorrà perdere l’appuntamento con la storia nel suo circuito di casa.
Qatar Airways Azerbaijan GP
Il 26 settembre si disputerà il GP dell’Azerbaijan. La gara di Baku è presente nel calendario della F1 dal 2016 ed è considerata una delle preferiti dai fan per le alte velocità, che permettono di raggiungere fino a 378 km/h lungo il tracciato cittadino. Baku è la quarta pista più lunga del calendario composta da 6.003 chilometri da percorrere per 51 giri. La sua sede è la più bassa del calendario a 28 metri sotto il livello del mare. A vincere nel 2025 è stato Verstappen davanti a Russell e Sainz.
Singapore Airlines GP
L’11 ottobre si volerà a Singapore sul circuito cittadino di Marina Bay con lo spettacolare sfondo dello skyline della città. La gara in notturna è considerata una delle più impegnative del calendario, 4.927 chilometri da percorrere per 62 giri. Lo stress fisico può far perdere fino a 3 kg di peso corporeo nel corso di una gara intera. Nel 2025 Russell trionfò davanti a Verstappen e Norris. A Singapore si terrà l’ultima delle sei Sprint Race in programma.
MSC United States GP
Il Mondiale farà tappa ad Austin (Texas) negli USA il 25 ottobre. Il COTA è un tracciato lungo 5.513 chilometri da percorrere per 56 giri. Diventato un appuntamento fisso del Mondiale F1 viene inserito in programma ininterrottamente dal 2012, con l’unica eccezione del 2020, quando fu cancellato causa CoVid-19. Nel 2025 Verstappen concluse la gara davanti a Norris e Leclerc.
GP de la Ciudad de Mexico
Il 1 novembre sarà la volta del Messico. Nell’Autodromo Hermanos Rodríguez della capitale messicana il tracciato si compone di 4.304 chilometri da percorrere per 71 giri. Il circuito si snoda attraverso un ex stadio di baseball, fornendo una delle panoramiche più singolare della F1. Lo scorso anno a vincere fu Norris davanti a Leclerc e Verstappen.
MSC Cruises São Paulo GP
Il tracciato d’Interlagos a San Paolo in Brasile garantisce sempre ottimi spettacoli. Chi vincerà l’8 novembre sa che avrà ottenuto un passo importante per la propria stagione. Saranno 4.309 i chilometri da percorrere per 71 giri. La gara dello scorso anno è stata vinta da Norris davanti a un sorprendente Kimi Antonelli e Verstappen.
Heineken Silver Las Vegas GP
Con il GP di Las Vegas si chiude la parentesi oltre Atlantico prima di spostarsi per il gran finale nuovamente in Medio Oriente. Si correrà il 21 novembre nella capitale mondiale dell’intrattenimento. Una gara che attraversa il cuore della città sulla Strip di Las Vegas. Un tracciato cittadino di 6.201 chilometri da percorrere per 50 giri tra monumenti, casinò e hotel di fama mondiale. La velocità delle monoposto potrà arrivare fino a 341 km/h. La gara del 2025 fu vinta da Verstappen davanti alle due Mercedes di Russell e Antonelli.
Qatar Airways GP
Il 29 novembre si disputerà la penultima gara del Mondiale in Qatar. Sul Lusail International Circuit si percorreranno 5.419 chilometri per 57 giri, gli stessi dove Max Verstappen ha conquistato nel 2023 il suo terzo titolo e si è ripetuto nel 2024 e nel 2025. Oltre un chilometro della lunghezza totale della pista è costituita dal rettilineo principale, che offre molte opportunità di sorpasso nella curva 1. Chissà se si assisterà nuovamente al caldo estremo degli ultimi anni. Molti piloti l’hanno definita la gara più difficile per le condizioni climatiche.
Etihad Airways Abu Dhabi GP
La stagione si concluderà il 6 dicembre ad Abu Dhabi negli Emirati Arabi Uniti, nel circuito di F1 più costoso. La sua realizzazione nel 2009 è infatti costata 6 miliardi di dollari. Saranno 5.281 i chilometri da percorrere per 58 giri. Le condizioni di guida impegnative e uno dei rettilinei più lunghi della stagione rendono affascinante e all’avanguardia Yas Marina Circuit. Nel 2025 la gara è stata vinta da Verstappen, che ha preceduto all’arrivo Piastri e il Campione del Mondo Norris.
Gare Sprint
A tutte le gare del mondiale si aggiungono nel calendario, come già anticipato, 6 prove Sprint, gare brevi che si disputeranno sui circuiti di Shanghai, Miami, Montreal, Silverstone, Zandvoort e Singapore. La prima quindi si svolgerà in Cina a marzo mentre l’unica in Europa si correrà in Inghilterra a inizio luglio. Tutte le prove verranno sostenute il sabato del rispettivo weekend di gara.
Una stagione da record, una F1 tutta nuova
Ventiquattro GP, sei Sprint, tre sessioni di test e un regolamento che promette di rimescolare le carte. Il calendario F1 2026 è molto più di un elenco di gare, è il manifesto di una F1 che cambia pelle, guarda al futuro e prova a reinventarsi senza rinnegare la propria storia. Per i tifosi, sarà un viaggio lungo nove mesi. Per piloti e team, una sfida totale. Per lo spettacolo, una promessa, niente sarà come prima.