F-35, l’Italia apre la terza base operativa: a Trapani il nuovo hub di addestramento
- Postato il 10 gennaio 2026
- Di Panorama
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La Direzione degli Armamenti Aeronautici e l’Aeronavigabilità (Armaereo) ha autorizzato l’avvio della prima fase del programma che porterà alla costruzione di un nuovo centro per l’addestramento dedicato ai piloti degli F-35 situato nella base dell’Aeronautica Militare di Trapani-Birgi. Si tratta di una struttura di grande importanza per le diverse Forze aeree europee. Il budget autorizzato è di 112,6 milioni di euro in quattro anni, dei quali 8,2 il primo anno, 17,1 milioni nel 2027, 40,2 nel 2028 e quindi 47,1 nel 2029. L’aeroporto militare siciliano più a ovest dell’isola è intitolato al tenente pilota Livio Bassi, medaglia d’oro al valor militare, ed è il lato nord dello stesso sedime che ospita anche una parte civile, ovvero l’aerostazione dello scalo “Vincenzo Florio”. Oltre a essere base operativa degli Eurofighter del 37° Stormo caccia e dell’82° Gruppo Ricerca e Salvataggio (Sar), quella di Borgo diverrà quindi anche la terza “MOB” (Main Operating Base, base operativa principale), per gli F-35A dell’Aeronautica Militare, dopo quelle di Ghedi (Brescia) e Amendola (Foggia). Sarà istituito un Pilot Training Center, (Ptc) e costituito un Gruppo Volo Operativo dell’Aeronautica (Itaf Ops Squadron), nonché di un gruppo volo internazionale addestrativo (Ptc Squadron) e dal primo momento un Centro di addestramento denominato Lightning Training Center (Ltc). Per questo deve essere eretto un nuovo edificio nel quale, oltre agli uffici, saranno installati due simulatori di volo che dovranno essere pienamente operativi entro dicembre 2028. Per riuscirci è in fase di costituzione un gruppo temporaneo di impresa che vedrà unite le competenze del costruttore degli aeroplani Lockheed Martin e della nostra Leonardo. Il colosso americano fornirà i simulatori e i sistemi di addestramento avanzati, mentre la major italiana sarà responsabile della gestione dei dati ingegneristici classificati in conformità con le normative statunitensi e gli accordi di sicurezza che regolano il programma F-35 Joint Strike Fighter. Ad oggi l’addestramento su questo tipo di aeroplano avviene principalmente negli Usa presso la Luke Air Force Base, in Arizona, e nel Regno Unito presso la base RAF di Marham, e in Israele presso la base di Nevatim. In Italia la Base Aerea di Amendola, sede del 32° Stormo, il primo reparto operativo italiano ad aver ricevuto gli F-35, resta fondamentale per l’addestramento operativo e la manutenzione. Gli Stati Uniti rimangono comunque la sede principale per la formazione globale attraverso diverse basi specializzate: oltra a quella in Arizona è attiva quella di Eglin, in Florida, sede dell’Academic Training Center (Atc), fondamentale per l’addestramento iniziale e la manutenzione tecnica, e quella di Ebbing della Air National Guard in Arkansas, selezionata come centro di addestramento a lungo termine per i paesi che acquistano lo F-35 tramite vendite militari estere, come per esempio Singapore e Svizzera. Altri centri operativi e di addestramento per le versioni F-35B (usati dai Marines e anche dalla Marina Italiana) e per gli F-35C della Marina Militare statunitense. In California, invece, l’addestramento avviene invece presso la Mcas di Miramar e la Nas di Lemoore. Infine, in Giappone viene fatta attività di addestramento presso la base Mcas Iwakuni (tra le prefetture di Iroshima e Yamaguchi), un importante centro per le forze statunitensi e per i partner del programma F-35 nell’area Asia-Pacifico.