Evade il fisco per oltre 3 milioni di euro: indagato un imprenditore

  • Postato il 5 febbraio 2026
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  • Di Il Vostro Giornale
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guardia di finanza

Savona. Ammonta a 3 milioni di euro l’evasione fiscale accertata dalla Guardia di Finanza in capo ad un imprenditore attivo nel settore del “commercio all’ingrosso di parti ed accessori di autoveicoli”.

I militari del comando provinciale delle Fiamme Gialle Savona hanno condotto un’articolata attività di accertamento nei confronti dell’imprenditore rilevando alcuni elementi “sospetti”, quali la messa in “liquidazione volontaria” avvenuta prima dell’avvio dell’attività ispettiva, la variazione della sede legale, l’esistenza di numerosi ruoli per omessi versamenti di imposte e ritenute.

Attraverso l’analisi della contabilità sono emerse diverse situazioni irregolari, in particolare riguardo alla gestione del magazzino, e ciò ha consentito di accertare come l’attività imprenditoriale risultasse condotta in maniera antieconomica sfruttando il vantaggio illecito derivante dalla mancata osservanza degli obblighi nei confronti del fisco.

In considerazione delle anomalie riscontrate, i militari hanno provveduto alla ricostruzione del reale volume del “venduto”, facendo emergere redditi non dichiarati superiori ai 3 milioni di euro ed una conseguente imposta evasa superiore ai 200 mila euro, nonché operazioni attive non dichiarate ai fini Iva per oltre 2 milioni di euro con una correlata Iva evasa di circa 250.000 euro.

In fase di avvio dell’attività di controllo, è stato anche accertato che una ex dipendente dell’impresa risultava essere impiegata “in nero” pur beneficiando contestualmente della Naspi, cioè della disoccupazione.

Alla luce delle maggiori imposte dovute constatate e del profondo stato di insolvenza del soggetto, è stato proposto all’autorità giudiziaria l’avvio della procedura di liquidazione giudiziale ex articolo 38 del decreto legislativo 14/2019; inoltre, è stata richiesta l’adozione delle misure cautelari amministrative previste dall’articolo 22 del decreto legislativo 472/1997.

L’imprenditore è stato, in ultimo, segnalato alla Procura della Repubblica per la fattispecie di “dichiarazione infedele” prevista dall’articolo 4 del decreto legislativo 74/2000.

L’intervento operativo della Guardia di Finanza di Savona conferma, ancora una volta, la valenza dell’azione del corpo, indirizzata alla tutela della legalità e al contrasto dell’evasione fiscale, condotta quest’ultima di particolare disvalore sociale in quanto tesa a sottrarre direttamente risorse alla collettività. L’attività delle Fiamme Gialle rappresenta un importante elemento di garanzia dei cittadini onesti, che vengono così tutelati dall’illecito vantaggio competitivo ottenuto da chi froda il fisco.

Autore
Il Vostro Giornale

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