Europei pallanuoto, miracolo Italia: Settebello in semifinale senza Di Fulvio e i big esclusi da Campagna

  • Postato il 21 gennaio 2026
  • Di Virgilio.it
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Avesse perso, avrebbe mancato la possibilità di giocarsi una medaglia e si sarebbe esposto a critiche feroci, ancor più dure di quelle che ne hanno accompagnato la preparazione a questi Europei di Belgrado. Invece il Settebello di Sandro Campagna ha vinto e ha centrato l’obiettivo minimo – ma forse massimo – che si era prefissato alla vigilia: l’accesso alle semifinali. Già, perché in Serbia il tecnico di Siracusa ha tenuto fede alla sua fama di “santone” e ha portato non la squadra migliore, ma quella che gli dava le maggiori garanzie. Una squadra con quattro esordienti, più altri cinque giocatori alla seconda apparizione internazionale.

Pallanuoto, le scelte coraggiose di Campagna per gli Europei

Fuori capitan Francesco Di Fulvio, il pescarese del Recco che per molti è il miglior attaccante al mondo. Fuori pure altri big, i recchelini Gianmarco Nicosia, Nicholas Presciutti, Andrea Fondelli e Giacomo Cannella, più Alessandro Velotto che gioca nel Barceloneta in Spagna. Cinque su sei avevano preso parte agli ultimi Mondiali, chiusi con un clamoroso faccia a faccia tra giocatori e Ct. Dopo frecciate e ripicche, a novembre l’incontro che doveva essere chiarificatore e che invece ha addirittura acuito le divergenze. Risultato? Settebello agli Europei con un organico completamente rinnovato.

Italia-Croazia 13-10: Ferrero e Del Lungo show, Azzurri in semifinale

Tutti aspettavano al varco il Ct e la sua banda. Invece il baby Settebello ha vinto cinque partite su sei. L’ultima, il 13-10 alla Croazia in una sorta di quarto di finale anticipato, ha consegnato il pass per la qualificazione. Azzurri avanti di due gol a metà gara (5-3) e solidissimi in difesa, poi raggiunti dagli avversari a fine terzo quarto (7-7), quindi bravi ad allungare in un ultimo quarto da urlo, chiuso con un parziale di 6-3. Miglior marcatore Ferrero con quattro reti, di cui due su rigore. Decisive anche le parate del portiere Del Lungo, a tratti insuperabile. Venerdì 23 gennaio alle 20.30 la semifinale contro la Serbia padrona di casa, davanti ai 15mila di Belgrado.

Serbia-Italia, venerdì la partitissima a Belgrado: Campagna ci crede

“Adesso un bicchiere di vino rosso per rilassarmi“, le parole di Campagna alla regia internazionale. Più serioso il commento affidato ai canali ufficiali della Federnuoto: “È stata la partita che pensavo potessimo giocare sin dal 14 dicembre quando ho visto i ragazzi entrare in allenamento con una forza, un entusiasmo, una concentrazione. Abbiamo lavorato quattro ore e mezza in acqua ogni giorno e mi hanno dato il 150%, quindi ero sicuro che tutto questo sarebbe venuto fuori. È avvenuto nella partita che conta”. Ora per i ragazzi c’è “la partita più bella della loro vita: giocare contro la Serbia, in Serbia davanti a 15mila spettatori. Quando ti conquisti un posto alla festa, al party, vuoi ballare, non vuoi vedere”.

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