Eredità Agnelli, i pm formulano l’accusa a John Elkann per dichiarazione infedele: il gip aveva respinto l’archiviazione
- Postato il 8 gennaio 2026
- Giustizia
- Di Il Fatto Quotidiano
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La Procura di Torino ha formulato i capi d’imputazione per dichiarazione infedele a carico del patron di Stellantis John Elkann e del commercialista Gianluca Ferrero in uno dei filoni dell’inchiesta sull’eredità Gianni Agnelli. Si tratta di una conseguenza dell’imputazione coatta ordinata dal gip, che a dicembre aveva parzialmente respinto la richiesta di archiviazione. I pm hanno redatto i capi d’accusa relativi a presunti illeciti fiscali che il giudice, a differenza di quanto ipotizzato dalla Procura, ha ritenuto non assorbiti dal reato di truffa. Si renderà ora necessario un nuovo passaggio in udienza preliminare, dove l’accusa potrebbe insistere a chiedere il proscioglimento.
Nel filone principale dell’indagine, Elkann ha versato all’Agenzia delle Entrate 183 milioni di euro per ottenere il parere favorevole della procura alla messa alla prova e chiudere così il procedimento per truffa ai danni dello Stato in relazione alle imposte e alla tassa di successione non pagate sul un patrimonio della nonna Marella Caracciolo.
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