Enav da record nel 2024. Nel nuovo piano crescita all’estero e spinta su droni

  • Postato il 1 aprile 2025
  • Di Panorama
  • 8 Visualizzazioni

Enav ha presentato il nuovo piano industriale 2025-2029, che prevede investimenti per 570 milioni di euro, una crescita media annua dei ricavi del 4,3% fino a raggiungere 1,2 miliardi di euro e un incremento dell’utile netto del 26,7%, attestandosi a 165 milioni di euro. A beneficio degli azionisti, il dividendo aumenterà di un centesimo di euro all’anno, arrivando a 0,32 euro nel 2029.

Nel frattempo, il Consiglio di Amministrazione ha approvato i risultati finanziari del 2024, che segnano un EBITDA record di 311 milioni di euro (+3,6%), ricavi consolidati in crescita del 3,7% a quota 1,037 miliardi di euro e un utile netto in aumento dell’11,5%, raggiungendo i 125,7 milioni di euro. L’indebitamento si è ridotto di 64 milioni, scendendo a 258 milioni di euro, mentre il dividendo per azione è stato fissato a 0,27 euro, con un incremento del 17%.

Traffico aereo: i numeri da record per il 2024

“Il 2024 ha segnato nuovi record, sia per quanto riguarda i volumi di traffico aereo sia per il fatturato del mercato non regolamentato”, hanno dichiarato fonti del gruppo. I ricavi da attività operative si sono attestati a 1,05 miliardi di euro, con un aumento del 6,5%, comprendendo una componente di balance negativa di 55,7 milioni di euro. I ricavi del mercato non regolamentato hanno registrato un incremento del 14,4%, raggiungendo i 49,3 milioni di euro.

Nel 2024, Enav ha gestito oltre 2,2 milioni di voli nello spazio aereo italiano, con un’elevata efficienza operativa. Il ritardo medio per volo assistito è stato di 0,066 minuti, inferiore all’obiettivo prefissato di 0,07 minuti. Rispetto al 2023, l’Italia ha confermato il più alto tasso di crescita del traffico aereo tra i grandi Paesi europei, con un aumento delle unità di servizio del 10,5%, rispetto a una media europea del 6,4%. Nel 2025, il traffico è previsto in ulteriore crescita del 6,1%. Per confronto, nel 2024 la Francia è cresciuta del 7,8%, la Germania del 5%, il Regno Unito del 2,5% e la Spagna del 7,6%.

Le strategie del piano al 2029

L’amministratore delegato Pasqualino Monti ha delineato le linee guida del piano, sottolineando che si tratta di “strategie fondamentali per la creazione di valore nel lungo periodo”. I 570 milioni di euro di investimenti saranno destinati alla modernizzazione delle infrastrutture, con la transizione da quattro a due centri di controllo d’area e la remotizzazione delle torri di controllo. Inoltre, verranno introdotte nuove piattaforme digitali per la gestione del traffico aereo, garantendo maggiore efficienza e sicurezza. Un altro ambito di intervento riguarda l’innovazione tecnologica, con l’adozione di soluzioni cloud e intelligenza artificiale per migliorare le attività operative e aziendali.

Espansione internazionale e sviluppo del mercato dei droni

Enav punta a rafforzare la propria presenza sui mercati internazionali con l’apertura di tre nuove sedi in India, Brasile e Arabia Saudita entro il 2026. Il piano prevede inoltre l’avvio di una Energy Service Company per offrire servizi di efficientamento energetico e la creazione di una piattaforma “Drones as a Service” per settori strategici come energia, trasporti, infrastrutture, agricoltura, logistica e sicurezza.

L’obiettivo è sviluppare un ecosistema di servizi avanzati con droni, integrando tecnologie intelligenti per monitoraggio, ispezione e analisi dei dati in tempo reale. Enav prevede inoltre acquisizioni mirate nel settore dei droni e delle tecnologie per il controllo del traffico aereo, oltre alla creazione di una “Digital Academy” per la formazione del personale nel settore aeronautico e dei velivoli a pilotaggio remoto, in linea con le normative europee.

Monti: “L’Italia deve diventare un hub strategico dell’aeronautica”

“Il Piano Industriale 2025-2029 segna un punto di svolta per Enav, tracciando un percorso di crescita basato su innovazione, sostenibilità e competitività internazionale”, ha dichiarato Monti. La strategia, ha spiegato, “si fonda su investimenti mirati in tecnologie avanzate e capitale umano, con l’obiettivo di ottimizzare l’efficienza del traffico aereo e consolidare la sicurezza operativa”.

Nel contesto di un’industria aeronautica in evoluzione, “puntiamo a rafforzare il posizionamento dell’Italia come hub strategico dell’aviazione e ad aumentare il valore per gli azionisti”, ha concluso l’ad. “Vogliamo diventare protagonisti nel settore dei velivoli a pilotaggio remoto, non solo come provider di servizi per droni, ma anche integrandone le tecnologie nelle operazioni aeronautiche, contribuendo alla crescita di un mercato dal grande potenziale”.

Autore
Panorama

Potrebbero anche piacerti