Edmundsson al Verona, Faroer in estasi: scritta la storia due volte. Le reazioni dall'arcipelago per un passaggio epocale

  • Postato il 2 febbraio 2026
  • Di Virgilio.it
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Diciotto isole che formano un arcipelago vulcanico al largo delle coste settentrionali dell’Europa continentale, tra il Mare di Norvegia e il Nord dell’Oceano Atlantico. Le Faroer sono un arcipelago indipendente dal 1948, ma parte del Parlamento danese che comprende Danimarca e Groelandia.

Edmundsson, il primo dalle Faroer in Serie A

Circa 55mila abitanti, 1400 chilometri quadrati di estensione totale, economia basata quasi completamente sulla pesca. Eppure, come diceva Federico Buffa, il calcio è l’esperanto dei popoli, ed anche sull’arcipelago delle Faroer, lo conoscono. Tanto che Andrias Edmundsson, difensore centrale classe 2000, sarà il primo giocatore proveniente dalle Faroer a giocare in Serie A. E’ stato infatti acquistato dal Verona, che l’ha prelevato dalla formazione polacca del Wisla Plock S.A. per 3,5 milioni di euro.

Le giovanili nel Sunderland poi Spagna e Polonia

Nato a Toftir, nelle Isole Faroer, il 18 dicembre 2000, è un difensore centrale di piede mancino alto 193 cm. Cresciuto nelle squadra della sua città, il B68 Toftir, è entrato poi a far parte delle giovanili del Sunderland in Inghilterra. Tre anni con la formazione inglese dall’Under18 fino all’Under 23. Un periodo in Segunda Federación, quarta serie spagnola, con l’Águilas FC, poi il passaggio al Chojniczanka Chojnice, nel campionato di terza divisione polacco, con 25 presenze in campionato.

L’esordio in Nazionale maggiore

Nella stagione 2024/25 è passato al Wisla Plock, club di seconda lega polacca, con il quale ha ottenuto la promozione in Ekstraklasa, la prima divisione polacca, vincendo la finale dei playoff e segnando anche in semifinale il 20 maggio 2025 nella vittoria per 2-1 contro il Polonia Varsavia. Quest’anno aveva totalizzato 18 partite mettendo a segno un gol nella partita del 8 novembre 2025 pareggiata 1-1 contro il Motor Lublin. Ha esordito in Nazionale maggiore il 19 novembre 2022 nell’1-1 contro il Kosovo, da allora per lui 19 presenze.

Verona, trattativa non semplice

Eppure, non è stata una trattativa semplice, dato che il Wisla Pock è primo in Ekstraklasa e non voleva privarsi del giocatore. Lo stesso Edmunsson aveva espresso la chiara volontà di salutare per fare un passo in avanti nella propria carriera. “Sono devastato – aveva detto – difficile capire perché il club mi tratti in questo modo. Non c’è alcuna umanità, nessuna comprensione per i miei sogni e le mie aspirazioni. Prima hanno ignorato una richiesta dalla Germania, poi una dall’Oxford United e ora, con un’offerta dalla Serie A, mi dicono che dovrei rimanere perché il club vuole rafforzarsi”.

Trasferimento record per il Wisla

Per sua fortuna, alla fine il club ha accettato l’offerta degli scaligeri. “Queste offerte sono però la mia grande occasione e io vorrei voltare pagina – aveva detto – per provare a realizzare un sogno. Per il Wisla è l’occasione di realizzare il secondo trasferimento record della propria storia, mentre per me è l’occasione di realizzare qualcosa che praticamente nessuno delle Isole Faroer ha mai realizzato. Spero che i dirigenti lo capiscano…”. Ed alla fine hanno capito, caso ha voluto che Edmundsson sia stato annunciato dal Verona proprio nel giorno in cui il Chievo Verona ha annunciato l’arrivo dell’ex Juventus Douglas Costa.

Il fratello tre anni in Bundesliga

Quella italiana è un’opportunità di carriera unica e sicuramente interessante in ottica futura per una maggiore visibilità sua e di tutto il movimento nazionale delle Faroer, che negli ultimi anni ha fatto indubbi passi avanti arrivando a sfiorare la qualificazione ai Mondiali 2026. Di certo, il Dna aiuta, come nel caso della famiglia Edmundsson: il fratello Jóan Símun fu il primo (e ancora oggi unico) calciatore faroese a giocare in Bundesliga, con la maglia dell’Arminia Bielefeld dal 2018 al 2021 (51 presenze e 10 gol). Per rendere tutto ancora più epico, segnò la rete decisiva contro il Colonia nel giorno del suo esordio nella massima serie tedesca.

Verona, ore complicate

In maglia gialloblù, Edmundsson troverà i danesi Victor Nelsson, Tobias Slotsager e Martin Frese. Ma l’accostamento tra Danimarca e Verona non può non far ricordare il grande attaccante Preben Larsen Elkjær, protagonista assoluto nell’epico Scudetto vinto dagli scaligeri nel 1985 e autore di celebre gol senza scarpa alla Juventus. Non è certo un buon momento per il Verona, che proprio nelle scorse ore ha esonerato Paolo Zanetti ed ha una classifica difficile; ma il tempo per recuperare c’è tutto.

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Virgilio.it

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