Edith Bruck: «Sono libera perché so perdonare. Non ho odiato nemmeno nei campi di concentramento. Mio marito si ammalò di Alzhemeir, lo curai per 11 anni come un bimbo»

  • Postato il 15 marzo 2026
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  • Di Il Messaggero
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Edith Bruck: «Sono libera perché so perdonare. Non ho odiato nemmeno nei campi di concentramento. Mio marito si ammalò di Alzhemeir, lo curai per 11 anni come un bimbo»

«Edith, Bruck, come ha conosciuto suo marito Nelo Risi? «Alla conferenza stampa di un gruppo di intellettuali italiani reduci da una missione nella Cina di Mao. Fra questi, c'era... Continua a leggere...

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Il Messaggero

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