Economia e Legalità: il Falcone di Loano è volato a Catania per un futuro senza mafie
- Postato il 9 marzo 2026
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- Di Il Vostro Giornale
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Loano. Un viaggio d’istruzione che è andato oltre la semplice visita culturale per trasformarsi in un vero e proprio laboratorio di cittadinanza attiva e consapevolezza economica. Dal 22 al 27 febbraio 2026, gli studenti delle classi 5E SIA, 4C RIM e una rappresentanza delle quinte del Liceo dell’Istituto “Giovanni Falcone” di Loano sono stati impegnati a Catania nel progetto dal titolo “Economia e Legalità: un futuro senza mafie”.
L’iniziativa è nata da una prestigiosa collaborazione con il Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università di Catania e con il coordinamento locale dell’associazione Libera contro le mafie. L’obiettivo era ambizioso: analizzare l’impatto delle infiltrazioni criminali nel tessuto economico sano e fornire ai futuri diplomati gli strumenti per riconoscerle e contrastarle.
Il percorso ha alternato lezioni accademiche a forti esperienze sul campo. Nelle aule dell’ateneo catanese, i ragazzi hanno approfondito temi cruciali guidati da esperti del settore:
Il Prof. Fabio La Rosa ha curato i moduli sull’analisi del contesto e sui “sintomi” dell’azienda mafiosa, illustrando come passare dalla diagnosi alla prevenzione tramite il rating di legalità.
La Prof.ssa Amalia Orsini e la Prof.ssa Grazia Maria Vagliasindi hanno affrontato gli aspetti giuridici, dai modelli organizzativi (d.lgs. 231/01) alla tutela penale dell’ambiente.
Il tema della corruzione e della delocalizzazione delle mafie, anche straniere, è stato al centro degli interventi delle Proff.sse Valeria Scalia e Annalisa Lucifora.
Ma la legalità si è imparata anche camminando nei luoghi simbolo della lotta alla criminalità organizzata. Il programma ha previsto infatti il “Tour della memoria” e visite guidate presso aziende confiscate alla mafia e restituite alla collettività, dove gli studenti hanno potuto ascoltare le testimonianze dirette di chi gestisce questi beni tra mille difficoltà e speranze.
Il progetto ha visto anche la partecipazione di circa 50 studenti degli istituti della Città Metropolitana di Catania, creando un importante momento di scambio e confronto tra i giovani liguri e i loro coetanei siciliani.
Un’esperienza che ha lasciato il segno, confermando la vocazione dell’Istituto Falcone a formare non solo professionisti competenti, ma cittadini consapevoli e responsabili.