E’ morto Gilberto Salmoni, ultimo sopravvissuto genovese dei campi di sterminio nazisti
- Postato il 1 febbraio 2026
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- Di Genova24
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Genova. Si è spento oggi a 98 anni Gilberto Salmoni, ultimo sopravvissuto italiano al campo di Buchenwald e presidente onorario dell’Aned Liguria. Ricoverato a Genova per problemi respiratori, era stato recentemente insignito del Grifo d’Oro, massima onorificenza cittadina.
Arrestato a sedici anni insieme alla famiglia mentre tentava la fuga in Svizzera, Salmoni fu trasferito dal campo di Fossoli a quello di Buchenwald nel luglio 1944. Sopravvissuto alla prigionia, ha dedicato gran parte della sua vita alla testimonianza nelle scuole, promuovendo instancabilmente tra i giovani i valori della responsabilità e dell’identità europea.
La scomparsa di Salmoni ha suscitato profondo cordoglio in tutta la città. Le esequie si terranno martedì 3 febbraio, alle ore 10, presso il tempio laico del cimitero di Staglieno.
Silvia Salis: “La sua testimonianza continuerà”
“È con grande dolore che oggi salutiamo Gilberto Salmoni. Solo pochi giorni fa abbiamo avuto modo di incontrarlo, ascoltarlo, ringraziarlo pubblicamente con un momento di riconoscimento che allora guardava al passato, alla sua storia, e da oggi guarda al futuro. Porterò per sempre con me la gioia che ho visto nei suoi occhi nel momento in cui ha ricevuto il Grifo: ho chiaramente percepito quanto fosse significativo per lui e quanto tenesse al legame con la sua città”. Così la sindaca Silvia Salis, appresa la notizia della scomparsa di Gilberto Salmoni, ultimo sopravvissuto genovese ai lager nazisti.
I commenti
“Con la scomparsa di Gilberto Salmoni Genova perde una figura di valore straordinario e uno degli ultimi testimoni diretti della Shoah, una voce che ha vissuto sulla propria pelle l’orrore dello sterminio nazifascista e che ha scelto di dedicare tutta la vita per trasformare quella tragedia in memoria attiva e responsabilità collettiva. Solo pochi giorni fa la città gli aveva conferito il Grifo d’Oro, riconoscendo il valore civile e umano di una testimonianza che non è mai stata semplice racconto del passato, ma un richiamo costante alla coscienza democratica, al rifiuto dell’odio e all’importanza di non voltarsi mai dall’altra parte. Un grande dolore la sua perdita. Con lui se ne va un altro testimone diretto di ciò che è stato l’orrore nazista e delle conseguenze di quello sterminio, in un tempo in cui il rischio dell’oblio e della banalizzazione della storia è sempre più presente. Il suo esempio, il coraggio con cui ha continuato a parlare soprattutto ai più giovani e il senso di responsabilità che ha saputo trasmettere devono restare un punto di riferimento: la memoria che Gilberto Salmoni ha costruito e condiviso non si spegne, ma continuerà a vivere in ciò che ha lasciato ed è impegno di ciascuno di noi tramandarla, oggi più che mai, come argine contro ogni forma di odio, negazionismo e violenza”, il Gruppo Pd in Regione Liguria.
“Un ricordo semplice e profondo per onorare la figura di Gilberto Salmoni, testimone della Shoah e instancabile educatore delle giovani generazioni”. Questo il cordoglio dei consiglieri Matteo Campora e Federico Bogliolo di Vince Liguria e Marco Frascatore e Water Sorriento di Orgoglio Liguria per la scomparsa di un uomo che ha dedicato la sua vita al dialogo con i ragazzi e alla difesa della memoria. “Testimone instancabile della memoria e uomo di grande umanità – hanno ricordato i consiglieri -, la sua vita segnata dall’orrore della deportazione nei campi di sterminio nazisti, è diventata negli anni un esempio di forza morale, dignità e responsabilità civile. Ha scelto di non chiudersi nel silenzio, ma di parlare, incontrare e raccontare soprattutto ai più giovani.. Per anni ha dialogato con migliaia di ragazzi nelle scuole, guardandoli negli occhi, usando parole semplici ma vere, spiegando loro cosa è stato l’odio e perché non deve mai più tornare. Credeva profondamente nel valore dell’educazione e nella capacità delle nuove generazioni di costruire un futuro diverso, più giusto e umano.La sua testimonianza è e rimarrà sempre memoria. Con la sua scomparsa perdiamo una voce preziosa: resta il segno profondo che ha lasciato nei cuori di tanti giovani che lo hanno ascoltato”.
Così i consiglieri delle liste civiche Vince Liguria e Orgoglio Liguria, a voce unanime, esprimono il più sincero cordoglio e riconoscenza per una vita spesa al servizio della memoria e della coscienza collettiva.