Dove andare a marzo low cost: 7 mete perfette per l’arrivo della primavera

In un panorama economico dove le tariffe aeree oscillano come un pendolo impazzito, viaggiare con intelligenza senza spendere tutto il budget è diventata una vera e propria forma d’arte. Non si tratta solo di fortuna, ma di una meticolosa analisi dei dati: per consigliarvi le mete low cost da raggiungere a marzo 2026, abbiamo incrociato le rotte aeree più convenienti con l’effettivo costo della vita nelle destinazioni d’arrivo, tenendo d’occhio anche i trend stagionali. Il risultato è una selezione di 7 mete che, con l’arrivo della primavera, si trasformano in veri e propri gioielli accessibili.

Praga, mercatini pasquali e attrazioni gratuite

Con voli low cost che partono da soli 30 euro, la capitale ceca diventa una tentazione irresistibile per chi vuole viaggiare a marzo. Mentre Praga inizia a salutare l’inverno, con i tetti innevati che lasciano spazio ai primi fiori, potrete esplorare il maestoso Castello o passeggiare sul Ponte Carlo senza sgomitare per scattare una foto.

Questo mese porta con sé anche i pittoreschi mercatini di Pasqua: tra le bancarelle colorate del Castello, potrete deliziarvi con i koláče o il trdelník caldo mentre ammirate l’artigianato locale. Per far fruttare al massimo il vostro budget, puntate sulle attrazioni gratuite: i giardini del Castello, la cittadella di Vyšehrad o la caccia alle provocatorie sculture di David Černý sparse per la città.

Praga a marzo
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Praga in primavera è una delle mete europee più suggestive

Algarve, per chi ama il surf e i trekking

Sono sempre intorno ai 30 euro i voli che vi porteranno a Faro, in Algarve. Mentre il resto d’Europa ancora si stringe nei cappotti, questa zona del Portogallo ha già deciso che è primavera. Qui, le temperature sfiorano i 20°C, invitando a scrollarsi di dosso il torpore invernale per rigenerare corpo e mente senza i prezzi proibitivi dell’estate. La costa, punteggiata di ritiri yoga e scuole di surf, offre un mix unico di meditazione e adrenalina, spesso a tariffe scontate grazie alla bassa stagione.

Ma l’Algarve a marzo non è solo relax: è il paradiso del trekking. I sentieri che si snodano a picco sull’Atlantico regalano panorami mozzafiato e aria purissima, mentre le cittadine storiche di Faro e Lagos, libere dalla calca dei bagnanti, svelano il loro volto più autentico. Con un’ampia scelta di alloggi a prezzi contenuti, marzo trasforma la regione più soleggiata e low cost del Portogallo nella meta perfetta!

Riga, dove trovare bellezza e risparmio

Se cercate il connubio perfetto tra eleganza nordica e risparmio, Riga è la vostra destinazione. La capitale della Lettonia è considerata la meta dove il rapporto qualità-prezzo è imbattibile. Mentre i prezzi dei caffè e delle cene gourmet per due restano tra i più bassi del continente, è sul fronte degli alloggi che Riga stravince, offrendo weekend in hotel centrali a tariffe che altrove basterebbero appena per una singola notte.

Per viaggiare davvero low cost, il segreto è evitare i costosi tour in bus e puntare tutto sulle proprie gambe. Il centro storico è un gioiello compatto e interamente pedonale: potrete saltare dal toccante Museo dell’Occupazione al bizzarro Museo della Moda in pochissimi minuti. E se il desiderio di esplorare vi spinge oltre i confini della Città Vecchia, la rete di autobus locale vi permetterà di muovervi come un residente con pochi spiccioli!

Peloponneso, la Grecia più autentica

Se l’idea di condividere un tempio greco con centinaia di turisti vi scoraggia, il Peloponneso a marzo è la vostra meta. Questa penisola a forma di mano, che custodisce l’anima più antica della Grecia, offre in questo periodo un connubio raro: temperature miti e prezzi bassi rispetto ad altre zone del Paese. Tra le tappe imperdibili ci sono Olimpia, dove sono nati i Giochi Olimpici, o le mura leggendarie di Micene.

Per chi ama il contatto con la natura, la selvaggia penisola di Mani offre sentieri di trekking spettacolari, come quelli della gola di Výros, che fioriscono sotto il primo sole primaverile. E il palato? Non ne risentirà: dalle famose olive di Kalamata al pesce freschissimo, fino ai robusti vini rossi Agiorgitiko, la cucina locale è un lusso accessibile che celebra i sapori di questa terra magnifica.

Il teatro di Epidauro nel Peloponneso
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Il magnifico teatro di Epidauro

Jerez, il fascino dell’Andalusia a portata di budget

Se cercate l’anima dell’Andalusia senza i rincari (e le folle) della vicina Siviglia, Jerez de la Frontera è la risposta ai vostri desideri di budget. Questa città vibrante, patria dello Sherry, è un segreto ben custodito dove i prezzi sono ancora ottimi. A marzo, mentre l’aria si scalda, ma il turismo di massa dorme ancora, Jerez invita alla lentezza. Il vero trucco per risparmiare come un locale è optare per i diffusi ‘menù del día’: con circa 15 euro, potrete godervi un pranzo completo di due portate, vino incluso, in ambienti autentici e veraci!

Tra una visita alle storiche bodegas e uno spettacolo di flamenco improvvisato, è la meta ideale per chi vuole vivere il lusso dell’accoglienza spagnola con un investimento minimo.

Laos, tra le destinazioni più economiche al mondo

Magari il volo potrebbe costare un po’, ma compenserete una volta arrivati a destinazione. Il Laos, infatti, è attualmente considerato il Paese più economico al mondo, dove un viaggiatore attento può cavarsela con una media incredibile di circa 19 euro al giorno, coprendo vitto, alloggio e trasporti. Marzo, inoltre, è il momento perfetto per puntare verso nord, a Luang Prabang.

Potrete esplorare templi mozzafiato con ingressi che costano meno di un caffè (circa 1,80 euro) o immergervi nei colori dei mercati notturni. Le escursioni non pesano sulle tasche: una gita alle spettacolari cascate di Kuang Si è un lusso alla portata di tutti. Anche mangiare è un’avventura low cost, perché potrete saziarvi con lo squisito larb (l’insalata di carne speziata tipica) acquistato per pochi spiccioli dai banchetti di street food.

Tirana, mix di storia e modernità

Infine, anche la capitale albanese è una meta low cost da raggiungere a marzo. Tirana offre un mix irresistibile di storia e modernità a prezzi che in Italia sembrano un ricordo lontano. Il cuore della movida è il quartiere Blloku: un tempo zona proibita, oggi è un distretto di caffè di design e ristoranti dove una cena completa di qualità è assolutamente a portata di portafoglio.

Inoltre, potrete esplorare i Bunk’Art, incredibili musei allestiti in ex rifugi atomici, o prendere la funivia Dajti Ekspres per ammirare la città dalle montagne spendendo pochissimi lek.

Moschea di Et'hem Bej a Tirana
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La Moschea di Et’hem Bej a Tirana
Autore
SiViaggia.it

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