Dosso e Doualla, le frecce tricolori puntano su Torun: Zaynab a caccia dell'oro, Kelly per il gusto di stupire

  • Postato il 18 marzo 2026
  • Di Virgilio.it
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Le frecce tricolori andate a cercarle nell’atletica italiana al femminile. Perché Jacobs e Tortu hanno fatto scuola: oggi la velocità è terreno di caccia prediletta di Zaynab Dosso e Kelly Doualla, che ai mondiali di Torun in programma nel fine settimana potrebbero regalare all’Italia medaglie pesanti nelle gare più veloci della rassegna. Dosso un anno fa fu argento a Nanchino nei 60 metri (oltre che oro agli Europei), Doualla ha dominato gli Europei Under 20 outdoor di Tampere, ma il salto nel mondo dei “grandi” non la spaventa. Anzi, semmai potrebbe caricarla ancora di più.

Dosso senza filtri: “Dopo un bronzo e un argento c’è…”

Dosso e Doualla sanno di poter valere tempi da medaglia, o quantomeno in grado di potersi inserire nel discorso che conta. Soprattutto Dosso, che ha messo da tempo nel mirino i mondiali di Torun. “Arrivo preparata bene, perché l’ho messi in cima alla lista dei desideri della stagione indoor, anche se l’inverno serve per mettere volume e la velocità magari arriva un po’ più tardi. Il 6”99 che ho corso proprio a Torun il 22 febbraio (miglior prestazione stagionale mondiale, condivisa con l’olimpionica dei 100 metri Julien Alfred) mi ha dato la sensazione di essere pronta per giocarmi qualcosa di importante, ma non cerco un tempo inferiore: mi basta vincere, perché in un mondiale contano le medaglie, non i tempi”.

E forse è per questo che Zaynab abbia deciso di non giocare a nascondersi: “Quattro anni fa nel mio prima mondiale indoor fui eliminata in semifinale, due anni dopo mi sono presa il bronzo, lo scorso anno l’argento. Ecco, diciamo che se valuto tutto questo sotto forma di un percorso di crescita, in teoria mancherebbe solo una medaglia… però ci saranno tante avversarie forti, ed è giusto che sia così.

Mi sto godendo tutto di questo viaggio: l’atletica oggi è diventata solo numeri e performance, ma per fortuna ho avuto persone accanto che mi hanno insegnato che quello che conta davvero è divertirsi, che non significa rinunciare a essere competitiva”. In estate punterà al podio negli Europei di Birmingham, ma a Torun Dosso sa che potrebbe scrivere la storia entrando dalla porta principale.

Doualla, la prima volta tra i grandi: “Sarà una bella scoperta”

Kelly Doualla in Polonia sarà quel che si potrebbe definire la classica mina vagante. Perché a 16 anni e 121 giorni (la più giovane atleta italiana di sempre in una rassegna iridata) non si può pretendere di essere l’atleta da battere, ma le opportunità per stupire di certo non mancheranno. “Mi godo tutti i passaggi della mia crescita, ma resto una ragazza come tante, che va a scuola (liceo scientifico con curvatura sportiva), che si allena con i suoi compagni e che pensa a far bene ogni singolo esercizio”.

Semplicità, prima di tutto. Ma anche legittima ambizione. “Quello che vivrò in Polonia sarà tutta una scoperta. È la prima volta che vengo convocata nella nazionale maggiore, ma non avverto alcuna pressione e proverò a essere spensierata. Sto facendo un percorso importante con il mio allenatore Walter Monti, ma onestamente non penso al futuro, quanto piuttosto a godermi il presente. Per me l’atletica è una sorta di liberazione, mi permette di fare nuove amicizie e stare in compagnia di tante belle persone”.

Il 2026 sarà l’anno del grande salto: Torun è il primo snodo cruciale, poi ad agosto ci saranno i mondiali Under 20 a Eugene, in Oregon. E poi (volendo) anche gli Europei di Birmingham. Anche se lo sguardo in questo caso è rivolto davvero più in là, ovvero al debutto olimpico. Los Angeles 2028 o Brisbane 2032 fa poca differenza: io in realtà so dove voglio andare, ma non lo dico per pura scaramanzia”. Doualla ha un personal best di 7”19 sui 60 metri, corso un anno fa ad Ancona agli Assoluti, mentre quest’anno sulla stessa pista ha corso 7”21. Per provare a entrare tra le prime 10 potrebbe servire scendere almeno di un decimo, ma mai mettere limiti alla provvidenza…

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Virgilio.it

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