Dosso da urlo, record italiano e messaggio per i Mondiali: Iapichino trionfa, Fabbri terzo, Simonelli delude
- Postato il 22 febbraio 2026
- Di Virgilio.it
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Nessuna donna italiana era mai scesa sotto i sette secondi nei 60m. Nessuna prima di Zaynab Dosso, che nell’ultima tappa del World Indoor Tour andata in scena a Torun ha confermato di essere in periodo di forma eccezionale, conquistando la vittoria con uno stratosferico 6”99 e mandando così un chiaro segnale alle rivali in vista dei Mondiali indoor che si terranno tra un mese. In Polonia brilla anche Larissa Iapichino, che fa sua la gara del salto in lungo vincendo di un centimetro. Gli statunitensi si confermano gli unici a poter battere Leonardo Fabbri, mentre Lorenzo Simonelli delude nei 60m ostacoli.
- Dosso è in uno stato di forma fenomenale: record italiano e segnale chiaro per i Mondiali
- Iapichino trionfa per un sentimento, Fabbri battuto dagli statunitensi
- Gli altri risultati azzurri: Lorenzo Simonelli delude
Dosso è in uno stato di forma fenomenale: record italiano e segnale chiaro per i Mondiali
Era senza dubbio l’azzurra più attesa a Torun e Dosso non ha deluso le aspettative. In Polonia infatti Zaynab ha migliorato ulteriormente il record italiano sui 60m (che già le apparteneva), diventando la prima donna del Bel Paese a scendere sotto i 7” e vincendo la gara con il tempo di 6”99. Un risultato che testimonia il suo incredibile stato di forma e la candida a essere una delle principali favorite per la gara dei 100m dei prossimi Mondiali indoor che si terranno tra il 20 e il 22 marzo proprio sulla pista di Torun.
Iapichino trionfa per un sentimento, Fabbri battuto dagli statunitensi
Quello di Dosso non è però stato l’unico successo azzurro in questa giornata. A trionfare è stata anche Larissa Iapichino, partita alla grande saltando subito 6 metri e 72 centimetri, misura che non migliorerà ma che le basterà a vincere la gara del salto in lungo per un solo centimetro davanti ad Annika Kaelin. Buoni anche gli altri salti dell’azzurra, che – a parte un nullo – non è mai scesa sotto il 6.60 (6.63, 6.65, 6.66 e 6.68 gli altri salti).
Buona prestazione anche da parte di Leonardo Fabbri, che si è confermato ai vertici del getto del peso con un lancio di 21.43 metri. A battere l’azzurro sono stati i soliti rivali statunitensi Joe Kovan e Roger Steen, che lo hanno rispettivamente battuto con 21.92 e 21.62.
Gli altri risultati azzurri: Lorenzo Simonelli delude
Le delusione di giornata è invece rappresentata da Lorenzo Simonelli, che paga una brutta partenza e chiude al sesto posto nei 60m ostacoli con il tempo di 7.64 secondi, lontano da Szymanski che ha trionfato con 7.48. Sempre nei 60m ma a livello femminile chiude all’ultimo invece Giada Carmassi, mentre nei 1500m terminano sesti sia Marta Zenoni che Pietro Arese.