Donnarumma, Guardiola e il City ai piedi di Gigio: "E’ il migliore del mondo"
- Postato il 9 febbraio 2026
- Di Virgilio.it
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Donnarumma eroe ad Anfield. Una parata irreale contro i Reds rende spettacolare il finale di Liverpool-Manchester City che entra di diritto tra i momenti più spettacolari della Premier League. A decidere la gara non sono stati solo i gol, ma soprattutto i portieri: da una parte l’errore di Alisson, dall’altra l’intervento prodigioso di Gianluigi Donnarumma, autore di una parata che ha lasciato tutti senza parole, compresi Haaland e Guardiola.
- Il racconto del match: ribaltone City nel finale
- Il miracolo di Gigio: la parata che vale la partita
- L’esaltazione di Guardiola e Haaland
- Guardiola carica il City dopo il colpo di Anfield
- La pressione sull’Arsenal
Il racconto del match: ribaltone City nel finale
Il Liverpool era chiamato a vincere per restare agganciato alla zona Champions e al 73’ ha trovato il vantaggio grazie a una punizione magistrale di Szoboszlai, una traiettoria spettacolare che ha fatto esplodere Anfield.
Quando la gara sembrava indirizzata, il Manchester City ha reagito: all’84’ Bernardo Silva ha pareggiato su assist di Haaland. Nei minuti di recupero, poi, l’episodio decisivo: Alisson stende Matheus Nunes in area. Dal dischetto Haaland non sbaglia e firma il 2-1.
Il miracolo di Gigio: la parata che vale la partita
Nel lunghissimo recupero il Liverpool ha avuto l’ultima occasione. Mac Allister ha calciato con potenza dal limite, una conclusione che sembrava destinata in rete. Donnarumma, però, si è superato: volo plastico e mano aperta per respingere il pallone, leggermente deviato da un compagno, salvando il risultato.
Un intervento straordinario, decisivo, che ha sorpreso perfino Guardiola, immortalato con le mani tra i capelli in segno di incredulità.
Le emozioni non sono finite lì. Cherki ha trovato il 3-1 ma la rete è stata annullata. Poco dopo Szoboszlai, dopo essere stato protagonista con il gol del vantaggio, è stato espulso lasciando i Reds in inferiorità numerica. Il City ha così difeso il risultato portando a casa tre punti pesantissimi, accorciando la distanza dalla vetta e restando in piena corsa per il titolo.
L’esaltazione di Guardiola e Haaland
Il tecnico catalano ha mimato la parata in panchina, un gesto subito diventato virale sui social del club. A sottolineare la grandezza dell’intervento ci ha pensato anche Haaland, che ha elogiato il portiere italiano: “Per me è una cosa fuori dal mondo, questa parata ancora una volta dimostra anche perché è il migliore al mondo”.
Guardiola carica il City dopo il colpo di Anfield
Il successo conquistato ad Anfield ha dato nuova energia al Manchester City nella corsa alla Premier League. La rimonta contro il Liverpool non ha soltanto portato tre punti pesanti, ma ha anche rilanciato le ambizioni della squadra di Pep Guardiola, che ora resta vicina all’Arsenal capolista mantenendo viva la lotta per il titolo.
Il tecnico catalano ha elogiato la prestazione dei suoi, consapevole della difficoltà di imporsi in uno stadio storicamente ostico come quello dei Reds.
La pressione sull’Arsenal
Guardiola ha spiegato che, a questo punto della stagione, l’unica strategia possibile è restare a contatto con la vetta e approfittare di eventuali passi falsi dei rivali. La sfida con l’Arsenal, secondo l’allenatore, si giocherà sulla continuità e sulla capacità di sfruttare ogni occasione: “Ecco perché tutto ciò che possiamo fare è stare lì con il fiato sul collo all’Arsenal e cercare di sfruttarlo se sbagliano, se commettono un errore.”
L’allenatore del City ha poi sottolineato quanto sia complesso giocare ad Anfield, un ambiente che mette pressione a chiunque. Tradizione, pubblico e caratteristiche del campo rendono ogni partita una battaglia. “È così difficile, Anfield è Anfield, la tradizione, la storia e il pubblico. Sembra sempre più piccolo, più stretto qui e il campo non assomiglia all’Etihad Stadium. E i giocatori che hanno e tutto il resto.”
E infine ha aggiunto Guardiola: “Certo, sarei deluso e tutti si domanderebbero se il titolo sia già finito, ma sei punti sono meglio di nove. Sono comunque tanti, considerando quanto è forte l’Arsenal in tutti i reparti. È meglio averli. Ho detto la stessa cosa, 13 partite sono tante in Premier League .”