Domenico Interdonato tra i vertici nazionali Ucsi, cinque siciliani protagonisti al XXI Congresso di Torino

Al XXI Congresso nazionale dell’ Unione Cattolica Stampa Italiana, svoltosi all’Arsenale della Pace di Torino, la Sicilia ha ottenuto una significativa affermazione con la nomina di cinque suoi rappresentanti negli organi nazionali dell’associazione, confermando il ruolo centrale della regione nel panorama della comunicazione cattolica.
Protagonista di questo successo è Domenico Interdonato, giornalista messinese di lunga esperienza e per oltre un decennio presidente di Ucsi Sicilia. Sotto la sua guida, l’associazione regionale ha vissuto un processo di ricomposizione capillare, con sezioni attive e funzionali in ciascuna provincia, trasformandosi in un vero motore pulsante dell’Ucsi nell’isola. L’impegno costante, la capacità organizzativa e la visione strategica di Interdonato hanno permesso di consolidare l’associazione come punto di riferimento per i giornalisti siciliani, promuovendo una rete efficiente e coesa che ha saputo unire esperienza e rinnovamento.

La nomina a vicepresidente della Giunta nazionale rappresenta per Interdonato il giusto riconoscimento di un percorso lungo e meritocratico, frutto di anni di lavoro instancabile e di un impegno che continua a crescere, rendendolo una delle figure apicali dell’Ucsi a livello nazionale. La sua elezione testimonia la fiducia e la stima che l’intero mondo associativo ripone nella sua capacità di guidare e rappresentare i valori dell’Unione Cattolica Stampa Italiana.

Accanto a Interdonato, la Sicilia ha eletto al Consiglio nazionale Francesco Pira e Laura Simoncini; Antonio Foti è stato confermato alla presidenza del Collegio dei Garanti e Giovanni Corso entra a far parte del Collegio dei Revisori dei conti, portando così la rappresentanza siciliana ai vertici dell’associazione.

Vincenzo Varagona

Il Congresso, celebrato nel giorno della Festa di San Francesco di Sales, Patrono dei giornalisti e dei comunicatori, ha visto la rielezione plebiscitaria di Vincenzo Varagona alla presidenza nazionale dell’Ucsi, confermando la continuità e la stabilità dell’associazione.

Accanto a Interdonato, i vicepresidenti sono Maria Luisa Sgobba e Antonello Riccelli, mentre la nuova Giunta nazionale comprende Paola Springhetti come segretaria, Alessandro Zorco come tesoriere, Giuseppe Delle Cave, Paolo Lambruschi, Alberto Lazzarini e Luisa Pozzar.


Il Consiglio nazionale è composto da rappresentanti provenienti da tutte le regioni italiane, tra cui Claudio Baccarin per il Veneto, Giustino Basso per il Trentino Alto Adige, Elisa Battista per il Piemonte, Sara Bessi per la Toscana, Rita D’Addona per il Molise, Danijel Devetak per il Friuli Venezia Giulia, Francesca Di Palma per la Liguria, Giuseppe Longo per la Basilicata, Elena Lovascio per l’Umbria, Andrea Pala per la Sardegna, Mariangela Parisi per la Campania, Francesco Pira e Laura Simoncini per la Sicilia, Angela Trentini per l’Abruzzo e Daniela Verlicchi per l’Emilia Romagna.

Nel Collegio dei Garanti, Antonio Foti è stato confermato presidente, affiancato da Giovanni Bucchi per l’Emilia Romagna e Giulia Pigliucci per il Lazio. Il Collegio dei Revisori dei conti vede la partecipazione di Salvatore Catapano per la Puglia, Giovanni Corso per la Sicilia, Flaminia Vittoria Marinaro per il Lazio, Piero Chinellato per le Marche e Eugenio Montesano per la Basilicata.

Con questa composizione, l’Ucsi rafforza la propria presenza nazionale e valorizza il contributo dei giornalisti siciliani, riconoscendo l’impegno e la competenza di chi, come Domenico Interdonato, ha reso possibile una crescita strutturale e organizzativa che oggi trova giusta valorizzazione a livello nazionale, confermando la Sicilia come protagonista attiva nella scena della comunicazione cattolica in Italia.

L'articolo Domenico Interdonato tra i vertici nazionali Ucsi, cinque siciliani protagonisti al XXI Congresso di Torino proviene da Paese Italia Press.

Autore
Paese Italia Press

Potrebbero anche piacerti