Doha, Sinner esalta Brignone e Vittozzi e svela i messaggi con Fede: poi la triste ammissione su mamma e papà

  • Postato il 17 febbraio 2026
  • Di Virgilio.it
  • 2 Visualizzazioni

A distanza di circa due settimane dalla sua eliminazione in semifinale all’Australia Open, Jannik Sinner è tornato in campo all’ATP 500 di Doha dove all’esordio ha concesso appena cinque game all’ostico Thomas Machac. Nonostante gli impegni e la distanza che lo separa dalle nostre montagne, in conferenza stampa post vittoria l’azzurro ha rivelato di non perdersi praticamente nemmeno un istante delle Olimpiadi invernali di Milano Cortina e di aver assistito alle imprese (da lui celebrate) di Lisa Vittozzi e Federica Brignone, con la quale ha anche avuto un rapido scambio di messaggi. Jannik ha poi ammesso anche di sentire un po’ la mancanza dei suoi genitori quando si trova in giro per il mondo per disputare i vari tornei.

Sinner celebra Vittozzi e Brignone e svela lo scambio di messaggi con Fede

Il 6-1 6-4 rifilato a Machac in appena un’ora e dieci minuti ha certamente lasciato Sinner soddisfatto al suo ritorno in campo dopo la delusione all’Australian Open. A riempire di gioia Jannik in questo periodo sono forse ancor di più gli incredibili risultati che i suoi connazionali stanno ottenendo sulle nevi e il ghiaccio di Milano Cortina, come le storiche imprese di Vittozzi e Brignone (con la quale ha avuto anche un breve scambio di messaggi), che domenica hanno regalato due ori in rapida successione:

Mi sono limitato a mandare le congratulazioni a Brignone perché ha fatto delle cose incredibili, e mi ha ringraziato. Sappiamo tutti quello che ha passato, quello che ha fatto per ritornare. Vincere non una, ma due medaglie d’oro è incredibile. Ha fatto bene nella discesa a non spingere troppo, è stato come un test, poi ha ritrovato se stessa facendo due gare sensazionali. Pazzesca anche Lisa Vittozzi, ma in genere è bellissimo che stiano arrivando tanti successi in Italia. Qui dal Qatar ho visto praticamente tutto, ho anche spostato gli allenamenti per non perdermi nulla”.

Sinner: “Auguro a Brignone di sciare a lungo, per il tennis c’è tempo”

Sinner ha poi risposto in maniera simpatica anche a chi in conferenza stampa gli ha riferito le parole di Brignone, che dopo i due ori si era detta preoccupata di non poter più giocare a tennis per via dei tanti infortuni: “Forse scherzava un po’ anche se l’anno scorso è venuta al Foro Italico, quindi si vede che ha passione per il tennis. Per me è lo stesso con lo sci, è bello ogni tanto provare qualcosa di diverso. Ma le auguro di sciare ancora a lungo. Per il tennis c’è tempo. Dare io delle lezioni di tennis a Brignone? Mah, non so se sono un buon allenatore”.

Sinner: “Mi piacerebbe avere i miei genitori vicini più spesso”

Il tennis oltre a essere una disciplina individuale che ti obbliga a stare solo con i tuoi pensieri in campo, salvo qualche aiuto che ogni tanto proviene dal proprio angolo, è anche una di quegli sport che ti obbligano a viaggiare tanto e stare spesso lontano da casa e dalla famiglia. Famiglia che Sinner ha ammesso vorrebbe più spesso al suo fianco durante i tornei, nonostante ciò non sia possibile per vari motivi che Jannik ha accettato senza far drammi, come suo solito:

Ci sono settimane in cui parliamo e ci sentiamo ogni due giorni, ma ci sono anche periodi in cui non ci parliamo per settimane, e anche questo mi sembra normale. Io ho il mio stile di vita e loro hanno il loro. Mi piacerebbe che i miei genitori potessero venirmi a trovare più spesso ai tornei, ma conosco anche la loro situazione, è quella che è, e la accetto. Mi rendo conto della situazione con il nonno e la nonna. Le cose stanno così. Lo accetto e credo che si fidino di me abbastanza da pensare: ‘È sufficientemente maturo per gestire tutto da solo’. E sì, questo è quanto”.

Autore
Virgilio.it

Potrebbero anche piacerti