Djokovic sopravvive al caldo e a Majchrzak: il serbo costretto a vomitare in campo. Poi snobba Sinner ed elogia Alcaraz

  • Postato il 8 marzo 2026
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Una lunga assenza dai campi si paga anche se sei una leggenda come Novak Djokovic. Il serbo già da un paio di stagioni ha scelto una programmazione decisamente più soft per preservare il fisico ma poi si trova a fare i conti con altri tipi di problemi. A Indian Wells, Nole è costretto a una rimonta per superare il turno contro il polacco Majchrzak nonostante il caldo che gli crea problemi di stomaco e un problema al braccio destro.

Il debutto a Indian Wells

Quello contro il polacco Majchrzak è stato un match decisamente più complicato del previsto, reso ancora più difficile dalle condizioni in cui si è giocato tra caldo e vento. A complicare la situazione per Nole c’è stato anche il lungo periodo dall’ultimo match giocato, la finale degli Australian Open: “E’ bello essere tornati nel tour ma sapevo che dopo cinque settimane senza partite ufficiali, la prima sarebbe stata subito un po’ complicata e tra l’altro le condizioni erano anche molto difficili. Sono riuscito a recuperare dopo aver perso il primo set. Ho dovuto tirare fuori il mio gioco miglior quando ne avevo bisogno. Sono contento di come ho lottato e ora guardo avanti alla prossima partita”.

Il dolore all’avambraccio e i problemi di stomaco

Il primo set da incubo. Il polacco Kamil Majchrzak sogna di firmare una delle grandi sorprese nel secondo turno di Indian Wells. Nole nel primo set fa fatica a trovare il ritmo e alla fine finisce per cedere il parziale con il punteggio di 6-4. La musica cambia completamente nel secondo, Novak sale di livello in maniera esponenziale, prende il controllo del gioco e vola sul 5-0. Ma le condizioni di caldo in cui si gioca in California e la scarsa abitudine ai match dopo gli Australian Open presentano il conto. Il serbo comincia ad avere problemi all’avambraccio destro che comincia a toccarsi praticamente dopo ogni punto, ma la situazione ancora più difficile arriva dopo con Nole che è costretto a rifugiarsi dietro uno dei tabelloni del campo principale per andare a vomitare.

Alcaraz pronto a toglierli il record

Lo sguardo del mondo del tennis è tutto rivolto nei confronti di Carlos Alcaraz che ha cominciato la sua stagione in maniera perfetta vincendo in fila prima gli Australian Open e poi a Doha. Ora lo spagnolo potrebbe pensare anche a togliere il record di 41 partite vinte consecutivamente che appartiene proprio a Djokovic: “Può farlo. Ha tutto in termini di gioco, di adattabilità alle varie superfici. Anche il livello fisico e le capacità di recupero che ha mostrato sono maturate nel corso degli anni. Se riesce a rimanere in salute può vincere tutti i tornei in cui partecipa. Ha già ottenuto qualcosa di storico nonostante la sua giovane età. Ma riuscire a vincere più di 40 partite di fila, è una cosa che richiede molto dal punto di vista fisico e mentale”. Nessun accenno però al suo rivale, Jannik Sinner, l’unico che in questo momento sembra avere i mezzi per fermare la clamorosa avanzata di Carlos.

Indian Wells: tutti i risultati del tabellone maschile

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