Disturbi alimentari in Basilicata: cresce l’allarme tra i giovani
- Postato il 16 marzo 2026
- Fiocchetto Lilla
- Di Quotidiano del Sud
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Il Quotidiano del Sud
Disturbi alimentari in Basilicata: cresce l’allarme tra i giovani

In Basilicata il 12% della popolazione affronta disturbi alimentari. Dati preoccupanti e iniziative per sensibilizzare e prevenire il fenomeno
Una problematica tanto diffusa quanto in aumento, soprattutto tra i più giovani. Eppure in un avanzamento silenzioso tale da imporre una riflessione seria sulle ragioni (acclarate e potenziali) che lo caratterizzano. Perché i Disturbi del Comportamento Alimentare riguardano, a oggi, più di 3 milioni di italiani e interessano, più o meno uniformemente, tutto il territorio italiano, Basilicata inclusa.
GIOVANI LUCANI A RISCHIO PER PROBLEMI LEGATI A DISTURBI ALIMENTARI
Anzi, proprio i cittadini lucani figurano, dati alla mano, tra coloro maggiormente a rischio di incappare in problematiche legate ai Dca, obesità in primis. Le stime sul fenomeno (in mancanza di un osservatorio nazionale ad hoc), infatti, poche settimane fa evidenziava come addirittura il 12% della popolazione lucana abbia a che fare con tale condizione, la quarta percentuale più alta a livello nazionale dopo Molise (14,1%), la Campania (12,9%) e l’Abruzzo (12,7%). Non solo. La Basilicata, infatti, sconta problematiche rilevanti anche in relazione alle persone in sovrappeso, ovvero il 39% della popolazione. Dati che, pur riguardanti un’unica categoria dei possibili disturbi del comportamento alimentare, costituiscono un esempio concreto sull’importanza della prevenzione. E, ancor prima, dell’informazione sui pericoli correlati alle patologie, oltre che sui segnali da cogliere per capire quale sia il livello di rischio.
LE INIZIATIVE NELLA REGIONE NEL GIORNO DEL “FIOCCHETTO LILLA”
Anche alla luce di tali evidenze, la Basilicata ha aderito alle numerose iniziative che, in tutto il Paese, sono state animate in occasione della Giornata nazionale di sensibilizzazione contro i Dca, il 15 marzo. Il cosiddetta giorno del “Fiocchetto lilla”, scelto come simbolo e, al contempo, come incentivo affinché i rischi connessi ai disturbi del comportamento alimentare vengano seriamente presi in considerazione.
DISTURBI ALIMENTARI, DCA, ANORESSIA E BULIMIA
Anche perché, come detto, l’Italia fa pericolosamente i conti con una propagazione delle varie problematiche di natura alimentare fra giovani under 14, alle prese per il 30% (sui 3 milioni di cittadini che le manifestano) con patologie più note, come anoressia e bulimia, ma anche con altre meno conosciute ma, non per questo, poco circolanti. A guidare lo sprint in direzione della prevenzione, in Basilicata, il Centro per i Disturbi del Comportamento alimentare e del peso di Chiaromonte, in provincia di Potenza, struttura d’eccellenza a livello nazionale che, nelle giornate di sabato 14 e domenica 15 marzo 2026, ha invitato studenti delle scuole superiori e specialisti a confrontarsi su un tema che, per l’appunto, riguarda da vicino i pre-adolescenti.
I RISCHI PER I GIOVANI
Una fascia d’età complessa ma che, oggi più di ieri, si trova di fronte alle sfide del nuovo tempo (e dei ritmi sempre più impellenti della quotidianità che quasi mai consentono un apporto regolare dei nutrienti) in un contesto in cui, nonostante la maggiore diffusione di mezzi e strumenti, l’informazione accurata è spesso celata dai troppi input ricevuti. Un inconveniente non inusuale ma che, in questo caso, finisce per essere pericolosamente limitante. Da qui, l’idea di sviluppare un dialogo diretto con esperti del settore, per ridurre il gap informativo e creare una cultura dell’alimentazione che vada oltre gli appuntamenti a tema. Purché il messaggio faccia presa.
Il Quotidiano del Sud.
Disturbi alimentari in Basilicata: cresce l’allarme tra i giovani