Discarica del Boscaccio a Vado Ligure, Haiki+ acquisisce le quote di Ecosavona dal gruppo Innovatec

  • Postato il 31 marzo 2025
  • 0 Copertina
  • Di Il Vostro Giornale
  • 2 Visualizzazioni
ampliamento discarica boscaccio

Savona/Vado L. Haiki+, holding di partecipazioni attiva nel business dell’ambiente e dell’economia circolare e nata tramite scissione da Innovatec, grazie ad un aumento di capitale sociale per un valore pari a 22.868.105 euro, è arrivata a controllare la maggioranza delle quote di Ecosavona, la società che gestisce la discarica del Boscaccio a Vado Ligure, in precedenza detenute dalla stessa Innovatec.

Il progetto di aumento di capitale, approvato dal Consiglio di amministrazione, fa seguito a quanto già indicato nel documento programmatico di acquisizione della Sostenya Fintech e delle sue controllate, tra cui Green LuxCo Capital e, appunto, Ecosavona.

L’operazione finanziaria è stata conclusa a seguito dell’intesa raggiunta con Ancient Stone, il socio di minoranza di Green LuxCo, per la risoluzione delle controversie in corso e l’acquisto del residuo 49,9% del capitale sociale, portando al 100% la partecipazione complessivamente detenuta da Haiki+ nella società.

Ora, proprio con la controllata Green LuxCo, Haiki+ detiene il 70% del capitale di Ecosavona (il 25% è di SAT Servizi e un 5% del Comune di Savona): previsto un prezzo di 20 milioni di euro dilazionato in quattro anni.

Il presidente, Ing. Elio Cosimo Catania, ha dichiarato: “I dati del bilancio 24 confermano in pieno la capacità di Haiki di assicurare continuità, sostenibilità e redditività nei risultati, anno dopo anno. L’impianto industriale, forte di 22 centri di produzione, gli investimenti effettuati negli ultimi tre anni (prossimi a 100 milioni di Euro) e le recenti significative acquisizioni, pongono l’azienda al centro del business dell’economia circolare, con posizione di leadership in alcuni settori strategici e la capacità unica di replicare il proprio modello di business. Tali importanti risultati si collocano perfettamente nella traiettoria del nostro piano, che confermiamo anche per l’anno in corso”.

“I risultati approvati oggi confermano la solidità del progetto Haiki, che in un anno di profonda trasformazione ha saputo mantenere il focus operativo e raggiungere traguardi importanti in termini di crescita e sviluppo operativo – ha commentato il vice presidente Nicola Colucci -. I dati dell’esercizio 2024 dimostrano la capacità del nostro modello di business di generare valore in maniera sostenibile”.

“Con l’efficacia della scissione e l’avvio del nostro primo esercizio da società autonoma, guardiamo al futuro con determinazione, pronti a proseguire nel percorso tracciato dal piano industriale, puntando su innovazione, impiantistica e valorizzazione delle nostre quattro business unit” ha concluso Colucci.

flavio raimondo

“Si tratta di un importante passaggio di consolidamento patrimoniale e societario per il gruppo Haiki – ha aggiunto l’amministratore delegato Flavio Raimondo -. In questo modo la società rafforza la sua operatività strategica nel settore e potrà così consolidare le sue prossime iniziative aziendali, forte anche dei traguardi già raggiunti”.

Autore
Il Vostro Giornale

Potrebbero anche piacerti