Disastro della diga di Molare, a 90 anni dalla tragedia resta la memoria: la visita del Centro Studi Sotterranei

  • Postato il 28 agosto 2025
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diga molare centro studi sotterranei

Genova. Il disastro della diga di Molare, avvenuto il 13 agosto 1935, fu una delle più gravi catastrofi idrogeologiche del nostro Paese, segnando profondamente la storia della Val d’Orba, tra Liguria e Piemonte. La tragedia si scatenò a seguito di un violento e prolungato nubifragio che fece innalzare in modo vertiginoso il livello delle acque nell’invaso artificiale di Ortiglieto. Il complesso era composto da una diga principale e da una diga secondaria, costruita per aumentare la capacità di produzione energetica del bacino. Fu proprio quest’ultima a crollare sotto la spinta dell’enorme massa d’acqua, non essendo stata edificata su un terreno geologicamente stabile e resistente. La rottura della diga secondaria, conosciuta come diga della Sella Zerbino, scatenò un’onda di piena e fango di proporzioni spaventose, con un’altezza stimata in alcuni punti fino a 20 metri. Questa ondata distruttiva si abbatté sui paesi a valle, devastando in particolare Molare, Ovada e altre località lungo il torrente Orba.

Oggi a 90 anni da quei tragici eventi, nei boschi di Molare esistono ancora i segni di quel dramma. A partire dalla grande diga principale, rimasta intatta. Per preservare la memoria di quegli eventi, il Centro Studi Sotterranei ha organizzato una giornata speciale di visite guidata nelle strutture superstiti del storico sito.

Gli esperti del CSS accompagneranno i visitatori attraverso un trekking affascinante per scoprire la storia dell’invaso artificiale della diga di Molare sul fiume Orba e del disastro di cui fu oggetto. Arrivati sul posto, poi, si entrerà nella diga, per capirne i segreti idraulici. “Questa volta ci sarà una novità – scrivono di responsabili del CSS – se non ci saranno ritardi sulla “tabella di marcia”, in Località Cerreto, andremo a visitare anche il grande pozzo piezometrico, l’edificio che ospita la valvola di carico e la condotta forzata di notevoli dimensioni di alimentazione della centrale elettrica”.

volantino diga molare

La data della vista è il 7 settembre, e sulla pagina facebook dell’evento ci sono tutte le informazioni necessarie per partecipare. Il percorso è da considerarsi di media difficoltà ed è quindi accessibile a tutti; grado di difficoltà E nella scala del CAI, dislivello circa 190 m, percorso complessivo circa 4.7 km.

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Genova24

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