Dimarco tentato dall'Arsenal, l'Inter studia la mossa sul mercato per tutelarsi nella fase più delicata per Chivu

  • Postato il 26 gennaio 2026
  • Di Virgilio.it
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Il merito indiscutibile di Cristian Chivu rimane la sua visione, anche autocritica se necessario. Quella capacità di rivedere certe posizioni, plasmando, inserendo e rivedendo un’idea iniziale. I dati aiutano, certo. le analisi anche, ma saper tornare sulle proprie valutazioni al momento opportuno è una qualità rara. venerdì sera Chivu ha inserito Federico Dimarco, con un mandato preciso chiedendogli di svolgere un compito da una parte di campo che fino a quel momento non aveva portato i cross e le invenzioni giuste. Poi tutto è cambiato, lo sappiamo.

Dimarco, gli occhi dell’Arsenal su di lui

E si è dimostrato, ancora una volta, quanto qualità sappia dare all’Inter. Un uomo in più, che ha conquistato altre possibilità. Compresa quella di poter giocare in Premier. L’Arsenal lo stima, non è un mistero. Dalla sua il presidente Beppe Marotta non intende cederlo, ma tutela anche la società nell’unico modo: prolungare l’accordo che lega il giocatore al club fino al 2027.

Il rinnovo di Dimarco non è così remoto nel tempo. Contro il Pisa, Dimarco ha dimostrato di trascinare l’Inter quando l’insicurezza di Luis Henrique è penalizzante, o non si può contare su Calhanoglu. Solo lui ha saputo ribaltare la squadra.

L’Inter studia il rinnovo

Sappiamo che l’Arsenal ha pronta una proposta concreta, convinta dall’andamento crescente del giocatore nerazzurro e della Nazionale e la Premier è un obiettivo imprescindibile per chiunque. Con l’ex allenatore Simone Inzaghi, che nella stagione 2021-22 tentò di adattarlo a difensore centrale, il rapporto non è stato sempre tranquillo e pacifico ma senza attriti tali da indurlo a cedere alla tentazione di tagliare con il club che lo ha cresciuto fin da ragazzino quando aveva incominciato a giocare davvero.

Dimarco è sotto contratto fino a giugno 2027 con un ingaggio da 4 milioni di euro netti all’anno, ma dopo i rumors che lo hanno interessato l’Inter è già al lavoro per cercare di blindarlo con un nuovo accordo e spegnere così sul nascere le nuove sirene inglesi. Un ritocco all’ingaggio dovrebbe persuaderlo che è ormai centrale nel quadro delle strategie interiste.

Dopo i prestiti ad Ascoli, Empoli, Sion, Parma e Verona, Dimarco è tornato in prima squadra nell’estate del 2021 in seguito allo Scudetto vinto con Antonio Conte in panchina. Ha messo via 3 Supercoppe italiane, 2 Coppe Italia e lo Scudetto della seconda stella con Inzaghi.

Chi è Federico Dimarco

Cresciuto a Milano, Dimarco appartiene a una categoria di giocatori che ha un quid, una sua identità. Prova a rimanere fedele a quel che è stato. I suoi genitori continuano a seguire la loro attività commerciale a Milano, in Porta Romana.

Ha due fratelli e suo cognato, Christian Di Martino, è il viceispettore della Polizia di Stato accoltellato alla stazione di Lambrate nel maggio 2024 dove era intervenuto su segnalazione dei cittadini. Oggi è tornato dopo interventi e una lunga degenza a svolgere il suo lavoro.

Il rinnovo e il piano di Marotta

Dimarco conosce la società, le sue logiche. E ha dimostrato di farsi trovare pronto al momento opportuno. La mossa di Marotta è inevitabile, razionale oltre che inevitabile. Se vogliono trattenere Dimarco e farne un simbolo di questo nuovo ciclo, al pari di Lautaro, devono procedere a rinforzare i vincoli contrattuali che lo vincolano all’Inter. Non è banale, non è ovvio ma è l’unica strada percorribile.

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Virgilio.it

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