“Diciamo no ai bidoni negli androni, sì ai bidoni intelligenti per tutti”: nasce la petizione online sul porta a porta a Savona
- Postato il 3 aprile 2025
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- Di Il Vostro Giornale
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Savona. “Diciamo no ai bidoni negli andoni, sì ai bidoni intelligente”. Arriva su Change.org la petizione contro la nuova raccolta porta a porta a Savona.
“Faccio parte delle centinaia di persone che vivono nella nostra città – si legge nelle descrizione della petizione – e che, da anni, effettuano la raccolta differenziata conferendo i sacchi negli appositi bidoni in strada. Il nuovo sistema di smaltimento dei rifiuti, porta a porta è mal congegnato, e comporterebbe molti disagi come odori sgradevoli, sporco negli androni condominiali e costi aggiuntivi per il movimento dei bidoni a carico dei condomini. Inoltre, la calendarizzazione del ritiro dei rifiuti non tiene conto della natura turistica del nostro territorio, rendendo ancora più problematico lo smaltimento”.
“La soluzione – prosegue – è equiparare il sistema con l’introduzione di bidoni intelligenti in tutta la città. Una misura che semplificherebbe il conferimento dei rifiuti per tutti, residenti e turisti. In molte città, dall’Europa all’Asia all’America, i bidoni intelligenti si sono rivelati una soluzione efficace e sostenibile per la gestione dei rifiuti, contribuendo a mantenere le città pulite e riducendo la necessità di frequenti raccolte”.
“In particolare, secondo un rapporto dell’Environmental Research & Education Foundation, i bidoni intelligenti possono ridurre del 50-80% le emissioni di CO2 legate alla raccolta dei rifiuti. È tempo per la nostra città di abbracciare questa soluzione innovativa. Quindi, facciamo sentire le nostre voci e mostriamo che noi residenti non siamo pronti ad accettare un sistema così problematico. Diciamo: no ai bidoni nell’androne del condomino, no ad un accordo con gli amministratori per ulteriori pagamenti aggiuntivi in funzione della tassa per i rifiuti, no al disordine, allo sporco, alla rovina degli spazi comuni interni alle proprietà private, no a questo sistema errato in partenza, no alla messa in prova, un solo ed unico si: bidoni intelligenti per tutti”, conclude.