Delitto Cella, le motivazioni: “Cecere uccise Nada per invidia sociale, decisivi identikit e bottoni. E Soracco mentì temendo una gogna”
- Postato il 8 aprile 2026
- /Ilsecoloxix/Levante
- Di Il Secolo XIX
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Delitto Cella, le motivazioni: “Cecere uccise Nada per invidia sociale, decisivi identikit e bottoni. E Soracco mentì temendo una gogna”
La Corte d’assise spiega in oltre 200 pagine la condanna a 24 anni dell’ex insegnante: “Non fu un delitto premeditato, ma per dolo d’impeto. L’assassina non accettava che una ragazza così giovane e arrivata all’entroterra fosse migliore di lei”
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